La Nuova Ferrara

Ferrara

tresignana 

Fusione con meno fondi Il rischio di tasse più alte

Elisa Bonora

2 MINUTI DI LETTURA





formignana. Giovedì sera il consiglio comunale di Tresignana si è aperto con la comunicazione del sindaco Laura Perelli sulla doccia fredda che sta destabilizzando gli equilibri e i bilanci dei Comuni nati da fusione.

Del milione e 139.743 euro messi nel bilancio di previsione, tema culminante della campagna referendaria pro fusione fra Tresigallo e Formignana, le casse comunali vedranno entrare nel 2019 solo 481.773, con una drastica riduzione pari al 58%. L’Anci sta raccogliendo le criticità poste dagli amministratori delle nuove realtà comunali con l’intento di implementare i fondi con 31 milioni che, come precisa il sindaco, in accodo con gli altri primi cittadini italiani, dovrebbero essere maggiormente distribuiti alle nuove fusioni che stanno fronteggiando queste grosse difficoltà e che poco ne hanno beneficiato con i nuovi asseti amministrativi.

Un tema scottante quello degli equilibri di bilancio che ha messo l’opposizione, in particolare il consigliere ed ex sindaco di Tresigallo Andrea Brancaleoni in allerta, chiedendo spiegazioni e stato dei lavori circa gli interventi urgenti a scuole, strade ed illuminazione. Diretta la replica dell’assessore ai lavori pubblici, Maurizio Barbirati, che si trova a dovere fronteggiare una gran mole di richieste da parte dei cittadini con risorse sempre più esigue che di certo non garantiranno tutti quegli interventi preventivati se non ci saranno le modifiche auspicate e un‘inversione di tendenza da parte del governo.

Probabile, se non ci saranno alternative significative, il recupero di capitali, per onorare i progetti preventivati, da fondi utilizzati per arginare la pressione fiscale in merito ad Imu ed Irpef. —

Elisa Bonora

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google