Sequestro stadio Spal Summit in Procura con Fabbri e Mattioli
Sindaco e presidente hanno incontrato la pm Cavallo Finiti i test sulla Nord, lunedì esami su bulloni e Curva Est
I test allo stadio Mazza sono continuati ieri pomeriggio e continueranno per tutta la prossima settimana, fino a sabato 3 agosto. E sulla base dei risultati delle prove di carico sulla Gradinata Nord che - al momento, poichè occorre attendere la relazione finale - non avrebbero rilevato dati negativi, ieri mattina in procura si sono visti il sindaco Fabbri e il presidente Spal Mattioli che hanno incontrato la pm dell’indagine, Barbara Cavallo per fare il punto.
Nessun commento
Punto della situazione - nessun commento del sindaco dopo il colloquio - che si è reso necessario per capire i tempi e i modi dell’inchiesta aperta da procura e finanza. Come ribadito più volte dagli stessi magistrati, l’obiettivo è quello di far presto per verificare la sicurezza dello stadio e liberarlo il prima possibile dai sigilli del sequestro, eventualmente con prescrizioni: correzioni da mettere in atto nel caso dovessero risultare rilievi dopo la conclusione dei test. Tutto il resto, l’inchiesta aperta da tempo con possibili sviluppi giudiziari e scenari di natura fiscale, amministrativa e penale in merito ai lavori di ampliamento dello stadio Mazza, passano in secondo piano e non perché meno importanti. Ma solo e soltanto perché la priorità è il dissequestro a fine perizia.
Fine alla Nord
Perizia che ieri ha visto concludersi i test sulla Gradinata Nord (terza prova dopo le due dei giorni scorsi) e che continueranno la prossima settimana con un programma fissato: lunedì - buco martedì e mercoledì - fino a sabato 3 agosto su Curva Est e Curva Ovest. Test necessari per le verifiche di sicurezza delle strutture di tettoie e delle sedute e che, dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi, hanno fatto emergere diversi punti di criticità: anomalie (bulloni mancanti, non adeguati, giunti, allineamenti sbagliati) i n ben 12 punti in Nord, Est ed Ovest, che, comunque, - spiegano i tecnici delle difese dei 14 indagati - sarebbero ininfluenti alla tenuta strutturale e alle prove di carico. Lunedì, comunque, sui bulloni, 100 a campione, si concentreranno le prime nuove prove. —
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