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«Situazione al collasso, faremo in fretta» Ma lo sgombero del campo nomadi slitta

Daniele Predieri
«Situazione al collasso, faremo in fretta» Ma lo sgombero del campo nomadi slitta

Il sindaco Fabbri dopo la riunione con prefetto, questore e carabinieri: voglio fare cose giuste e trovare la soluzione migliore

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«Ci siamo confrontati col prefetto e con le forze dell’ordine, facciamo questo ulteriore passaggio con le associazioni e se ci sono stati fraintendimenti chiariamoli».

Ma allora, sindaco Fabbri, lo sgombero fissato a fine luglio, ormai da settimane, slitta? «Potrebbe slittare a meno che ci siano eventi urgenti, io voglio fare le cose giuste e trovare la soluzione migliore».

Da settimane il suo vice indica modi e tempi per farlo: «Intanto credo che abbiamo accelerato la questione, ed è sotto gli occhi di tutti e dell’opinione pubblica che vogliamo fare questo: che sia il 30 luglio o il 10 agosto non cambia».

Tutti col prefetto

Sono le parole del primo cittadino di Ferrara che parla da «sindaco di tutti», anche dei ferraresi che abitano nel campo delle Bonifiche, dopo il confronto durato due ore tra il sindaco, il suo vice Nicola Lodi e le massime autorità di sicurezza cittadine con il prefetto Michele Campanaro che li ha convocati tutti, anche il questore Giancarlo Pallini e il comandante carabinieri Andrea Desideri.

Quella di ieri in prefettura è stata la prima riunione operativa, aggiornata poi a lunedì pomeriggio.

«Ci ritroveremo per fare di nuovo il punto e spiegare come ci siamo mossi, molto tranquillamente con tutti e a chi ci vuole dare un mano da parte nostra trova una sponda».

Però la presenza di polizia e carabinieri, non potrebbe far presagire la volontà di approntare un apparato di ordine pubblico in caso di sgombero? «Io non vorrei arrivare a questo. C’è un dialogo aperto con le persone che vivono nel campo, un tavolo altrettanto aperto con le associazioni e, ripeto, se c’è stato un fraintendimento vediamo come gestirlo, o lo faremo con l’Asp. Non è che stiamo decidendo di mandare via la gente e metterla sulla strada, il problema è un altro e spero bene sia chiaro: la situazione nel campo dal punto di vista di sicurezza e igienico è al collasso, si deve fare in fretta».

Per realizzare uno sgombero occorre tempo, politicamente le opposizioni vi chiedono un confronto in Commissione di consiglio.

E la Commissione?

«Questo è un altro discorso: posso ricordare che una ordinanza spetta al sindaco (ha il potere amministrativo di farlo, nel caso se ne ravvisi la necessità, ndr), ma vorrei dire che la questione non deve essere sfruttata politicamente da nessuno. Ciò che non vogliamo è che rimanga il degrado dove vivono bambini lì dentro». «Sfido chiunque - chiude Fabbri - ad andare in quel campo e dire che vi sono condizioni accettabili: è un retaggio lasciato dalla passata amministrazione: la commissione che ci viene chiesta ora, il Pd doveva farla un anno fa».—





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