La Nuova Ferrara

Ferrara

la protesta 

Tutta Fiscaglia è unita contro il taglio alla fusione «Una sberla dal governo»

Franco Corli

Passa all’unanimità in consiglio l’ordine del giorno per opporsi alla riduzione dei contributi La maggioranza: «Così a rischio i nostri investimenti» 

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MIGLIARO. Voto unanime nella seduta del consiglio comunale di giovedì sera contro i recenti pesanti tagli governativi dei fondi destinati alle fusioni dei Comuni. Che hanno inciso pesantemente anche nel Ferrarese, fra appunto Fiscaglia (circa 400mila euro in meno rispetto al 2018), Tresignana e Riva del Po.

Era questo il punto principale discusso all’ordine del giorno di fronte ad un pubblico numeroso.

il dibattito

Ha presentato l’odg sui tagli la minoranza di Impegno comune rappresentata da Valentina Buzzoni e Mario Pozzati, sollecitando un maggior coinvolgimento di parte del sindaco Fabio Tosi. E sottolineando che «la Regione ha confermato i propri fondi ma tagliati di 25 milioni di euro da parte del governo», mentre la lista dell’ex sindaco Mucchi ha anche appoggiato la presa di posizione dell’Anci. Sollecitati gli interventi del deputato Luigi Marattin, del presidente della Regione Stefano Bonaccini e della consigliera regionale Marcella Zappaterra.

L’altra minoranza, Noi per Fiscaglia di Renato Manzoli e Monica Bruschi, ha condiviso la richiesta, ma dicendosi molto irritata per «non essere stati informati adeguatamente dal sindaco e aver appreso sulla stampa della vicenda. Sollecitiamo anche l’intervento di tutti i parlamentari ferraresi contro i tagli». Ha condiviso gli interventi anche il capogruppo di Attiva Fiscaglia (maggioranza) Renato Bertelli: «I tagli ai fondi sono per noi una sberla, soprattutto per i nostri investimenti».

Nel suo intervento il sindaco Tosi ha sottolineato tra l’altro la sua partecipazione il 10 luglio scorso alla manifestazione nazionale con i sindaci dei Comuni coinvolti dalla riduzione dei contributi statali e ha preso atto che «l’attività di coordinamento dei sindaci risulta uno strumento imprescindibile».

Quindi unanimità sulla risoluzione (integrando quanto chiesto dalle minoranze) in cui, si legge, “si impegna il sindaco, la giunta e il consiglio comunale a proseguire nell’attività di contrasto a politiche che per ragioni di bilancio dello Stato incidono negativamente sui diritti già acquisiti da parte dei Comuni e quindi delle autonomie locali e a proseguire nell’intraprendere iniziative comuni con Amministrazioni comunali che si trovano nella medesima situazione”.

la VICEPRESIDENTE

Nel corso della seduta Valentina Buzzoni (Impegno Comune) è stata eletta vicepresidente del consiglio, dopo la polemica della seduta d’insediamento. Poi l’assestamento di bilancio e infine il sì (tranne Noi per Fiscaglia, astenuto) alla convenzione per l’Ufficio associato per il Servizio attività sismiche. —

Franco Corli

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