Legambiente denuncia: la pulizia del canale ha distrutto l’avifauna
Il presidente del circolo Legambiente del Delta del Po, Marino Rizzati, ha presentato un esposto al Nucleo Forestale dei carabinieri di Ferrara per chiedere di verificare se sia stato commesso un danno ambientale nel corso della pulizia di un tratto del canale di Pontegradella.
Tutto nasce dalla segnalazione di un cittadino, l’avvocato David Zanforlini, che ha notato una drastica scomparsa della fauna spontanea dopo i lavori, commissionati dal Consorzio di Bonifica. Fino a una settimana prima dell’intervento, nell’area indicata «era presente una grande quantità di specie animali, in particolare uccelli, come l’airone cinerino, l’airone bianco, le gallinelle d’acqua, le anatre e altre specie, sia esemplari adulti che piccoli».
Dopo le operazioni di sfalcio eseguite dalle grande macchine operatrici, prosegue Rizzati, gli animali erano spariti. Ma se gli adulti sono riusciti con ogni probabilità a spostarsi i piccoli, non ancora in grado di volare, hanno cercato rifugio nel canneto, finendo triturati e risucchiati». Sarebbe bastato attendere qualche settimana, osserva, «perché potessero spostarsi autonomamente e quindi salvarsi»
La pulizia del canale, si legge nell’esposto, «seppure forse dettata da esigenze pratiche e con scopi di utilità per le coltivazioni agricole, ha provocato un rilevantissimo danno a queste specie tutelate dalla legge e facenti parte del patrimonio indispensabile dello Stato. Non si tratta perciò di mere violazioni alla sensibilità etica personale, ma vere e proprie inosservanze ai precetti penali contravvenzionali», osserva Rizzati. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google