La Nuova Ferrara

Ferrara

Mr. Mahmoud cerca lavoro Sul web sfottò e solidarietà

Mr. Mahmoud cerca lavoro Sul web sfottò e solidarietà

Un post su un profilo Facebook locale scatena l’ennesima disputa sugli stranieri 

2 MINUTI DI LETTURA





IL caso

Una richiesta di aiuto nella ricerca, mai facile, di un posto di lavoro «in agricoltura o nei ristoranti» di Ferrara, postata su un profilo Facebook che punta a fare incontrare domanda e offerta di occupazione in città e provincia. Un post come tanti altri, ma firmato da un cittadino straniero, Mahmoud - così si è presentato sul social - di origine egiziana.

Tanto è bastato per sollevare un profluvio di commenti non sempre bonari, comunque molto superficiali, sull’autore del post. Il refrain “resta a casa tua” è ormai un vecchio classico che si scrive e si cita a memoria tra chi ritiene di avere un conto aperto con gli immigrati, come l’altro immancabile e salvifico proposito: “Aiutiamoli a casa loro”.

Tra i tanti internauti intervenuti uno ha fatto anche osservazione sulla qualità del linguaggio di Mahmoud: «Se sei straniero - ha osservato il bacchettone “letterario” - questo non ti dà il diritto di fare o dire ciò che vuoi senza essere corretto».

Mahmoud ha potuto però registrare, accanto agli sfottò e ai “civilissimi” inviti a restare nel suo Paese (mentre sta cercando lavoro fuori), anche una sequenza di commenti a difesa.

«Non conosce i verbi - lo giustifica una iscritta al profilo che si accontenta di una traduzione fatta a spanne - comunque si è capito cosa cerca».

«Rispetto chi ha voglia di lavorare», replica un’altra iscritta. «Contando che ci sono italiani che non sanno coniugare neanche un verso starei zitto e ammirerei chi vuole venire e contribuire lavorando». Per finire con due considerazioni piuttosto sconfortate sulla capacità di accoglienza del nostro Paese e degli italiani: «In Italia c’è crisi di lavoro. Ti consiglio l’Australia» e «L’Italia è uno dei Paesi più razzisti che esistano. Ti consiglio la Germania».

Alla fine, anche chi vuole aiutarti, signor Mahmoud, le dice di stare lontano dal Belpaese, dai suoi campi e ristoranti. Eppure, come la cronaca ha sottolineato più volte anche negli ultimi mesi, in Italia si cercano operatori nella ristorazione e anche in agricoltura.

Qualcuno vorrebbe che lì andassero a lavorare solo i Massimo, Giovanni, Nicola, Marco, Elisabetta etc. E così quei posti restano “orfani”, aspettando... Mahmoud. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google