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Sanità, Bonaccini assicura il futuro Cauto sulla Ss16: tocca al governo

Giorgio Carnaroli
Sanità, Bonaccini assicura il futuro Cauto sulla Ss16: tocca al governo

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FILO. Più sicuro e determinato sul futuro dell’ospedale, qualche perplessità in più sull’apertura dei cantieri della variante alla statale 16.

Questi i due temi che hanno tenuto banco, venerdì sera, nell’incontro che il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha svolto a “Filo è festa”.

IL MAZZOLANI-VANDINI

Sull’ospedale per ben tre volte Bonaccini ha affermato che Ortopedia riapre a settembre. Anzi, ha detto di più: «Sindaco Baldini – ha detto dandogli una pacca sulla spalla –, stai tranquillo e non credere alle storielle e vedrai che riapre perché noi non chiudiamo gli ospedali ma ne facciamo dei nuovi».

Lo stesso sindaco Andrea Baldini aveva infatti anticipato che l’organico in Ortopedia è venuto a mancare perché due medici hanno vinto un concorso e hanno scelto di andare da altra parte, che un terzo va in pensione e che c’è un problema degli anestesisti tale da intaccare la fragilità di un ospedale di confine. «Lunedì – ha precisato Baldini – mi ritrovo con l’assessore regionale Venturi perché venga rispettata la programmazione del 2016. Comunque, con il cambio che c’è stato a Ferrara, dobbiamo stare molto attenti...».

E se per il Mazzolani Vandini il presidente della Regione ha viaggiato sul sicuro, un po’ meno garanzie ha dato sulla variante alla statale 16 per il tratto atteso da 40 anni, ovvero Argenta-Ponte Bastia.

LA STATALE

«Non dipende più da noi: quello che dovevamo fare è stato fatto mettendo soldi per il progetto esecutivo, tanto da rendere la variante di Argenta priorità uno. I soldi per aprire i cantieri ci sono e si spera che Anas faccia presto. Tutto dipende dal governo e vorrei che anche i sindaci amici facciano qualcosa perché lo sviluppo, non solo di Argenta, passa su questa arteria». «Dobbiamo vincere la resilienza – ha aggiunto il sindaco – denominata costi/benefici e per questo ogni settimana telefono a Roma».

Dal pubblico, infine, la richiesta che si tolgano le disparità di applicazione delle tasse consorziali: «Non conosco la questione – ha risposto Bonaccini – però farò fare le verifiche». —

Giorgio Carnaroli

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