Turismo, patto a tre per l’attrattività Fra natura e storia
I sindaci Zanardi e Padovani hanno incontrato il presidente della Regione «Uniti è più agevole accedere a finanziamenti»
BOLOGNA. Lo sviluppo di questa parte di territorio del Delta del Po passa anche attraverso il potenziamento del comparto turistico. Attraverso l’offerta di fruibilità dei tanti luoghi e monumenti di interesse naturalistico e storico-culturale che insistono nel territorio, nonché dei servizi di ospitalità e ricettivi che è in grado di offrire.
Così, i sindaci di Codigoro, Alice Zanardi, e di Mesola, Gianni Michele Padovani, a Bologna nella sede della presidenza, hanno incontrato il governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini. Si è trattato di un incontro istituzionale, al quale era presente anche l’assessore regionale Patrizio Bianchi. Sul tavolo, la proposta dei tre Comuni di avviare un articolato progetto, ancora in fase di elaborazione, che possa ulteriormente ampliare la già variegata offerta turistica in questa parte di territorio provinciale.
lavoro a tre
Per questo, da tempo, i tre Comuni del territorio, Codigoro, Mesola e Goro, collaborano e sviluppano progettualità in grado di dare impulso all’attivazione di nuovi servizi e di attrattività del territorio. In ballo, ovviamente, la possibilità di accedere a specifici contributi regionali in grado di sostenere gli oneri di una programmazione che, come ha sottolineato il sindaco Zanardi, «rientra fra le tante progettualità attorno alle quali il nostro Comune sta lavorando in sinergia con quelli del Delta e con la Regione Emilia-Romagna”.
Perché, come ha evidenziato il collega mesolano, Padovani, «la collaborazione fra i nostri tre Comuni consente di raggiungere una massa critica importante, la quale ci consente di accedere più agevolmente alle diverse opportunità di finanziamento attuate dalla Regione, non solo nel settore del turismo». —
Pg.F.
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