Canale navigabile, è ancora allarme Oggi al via i lavori per rifare l’argine
Miccoli (Regione): «Il rischio è altissimo. Servono interventi immediati, altrimenti rischiamo di andare sott’acqua»
«Per tre volte è andata bene. Sabato abbiamo invece rischiato, perché siamo arrivati tardi ma comunque in tempo. Potrebbe però andare diversamente e il rischio è quanto mai alto». Claudio Miccoli, responsabile del Servizio Area Reno e Po di Volano non nasconde la sua preoccupazione dopo l’apertura della falla di quindici metri nel canale Navigabile tra i Comuni di Ostellato e Fiscaglia, sotto al ponte della Ferrara-Mare.
l’allarme
I tecnici di Aipo, Regione Emilia Romagna e Protezione civile hanno lavorato tutta la notte di sabato tamponando la falla con terra e sassi, riuscendo così chiuderla. «Il Consorzio ha abbassato il livello dell’acqua di mezzo metro - fa presente Miccoli - ma al più presto tutto deve tornare alla normalità altrimenti l’acqua non arriva a sufficienza nella bassa. Ecco perché domani mattina (oggi, ndr) saremo già al lavoro per rifare l’argine, completamente».
Una volta pulito - ed anche in questo caso il lavoro è enorme visto lo stato di profondo degrado -, andrà ricostruito, cercando di capire come intervenire con il blocco di cemento armato che è stata la principale causa dell’apertura della falla «perché cemento e terra non possono andare d’accordo».
Intanto, i tecnici della Regione Emilia Romagna hanno tenuto aperti gli uffici anche ieri e questa mattina Miccoli consegnerà la relazione chiedendo «lavori si somma urgenza per gli argini perché non ci sono alternative: o si interviene o andiamo sotto». E attenzione, «i fondi per l’Idrovia che dovrebbero arrivare dal governo non hanno niente a che fare con questi lavori. Si tratta di altro, servono quindi risorse in più e anche molto presto».
le due sponde
Gli argini a quanto pare sono in profondo degrado sia per la cattiva manutenzione che per la presenza di animali quali nutrie e volpi che ci hanno fatto le tane riducendoli a colabrodo.
Sono circa 60 chilometri da Ferrara al mare, considerate le due sponde 120: tutti da sistemare ed in alcuni tratti completamente da rifare. E Miccoli, che solitamente tende ad essere ottimista, non nasconde questa volta la sua forte preoccupazione: «Andrò in pensione, ma prima devo fare il possibile».
duro lavoro
Il sindaco di Fiscaglia, Fabio Tosi, ha seguito i lavori sabato sera ed è tornato a controllare ieri mattina: «Ringrazio tutti, un lavoro così in così poco tempo dimostra la professionalità e la bravure dei nostri tecnici, anche quelli del Comune che sono rimasti a completa disposizione. Se c’è da lottare per avere interventi noi ci siamo, non possiamo e non dobbiamo rischiare». —
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