Così la nuova piazza prende forma Lodi: pronta a ottobre
Ritardi sul cantiere per la rimozione del monumento Il sindaco: ora procediamo spediti con la riqualificazione
L’obiettivo del sindaco di Terre del Reno, Roberto Lodi, è ultimare i lavori di riqualificazione e rifacimento della piazza di Sant’Agostino entro ottobre. «Vorremmo - spiega il primo cittadino - inaugurare il nuovo centro in concomitanza con la festa del nostro patrono che si terrà il 22 ottobre. Ce la metteremo tutta».
tempi dilatati
Si sono allungati i tempi del cantiere e il sindaco Lodi non si nasconde dietro un dito. Sa che i piani iniziali erano diversi ma l’obiettivo è sempre lo stesso: realizzare un luogo di aggregazione per tutta la comunità santagostinese.
«I tempi si sono dilatati perché è stata cambiata la destinazione finale del monumento di Salvatore Amelio. La statua, che fino a pochi giorni fa si trovava in piazza Marconi e che in un primo momento doveva essere posizionata in una rotatoria, sarà installata nel parco di villa Rabboni-Cassini».
Lo studio ha richiesto tempo e anche lo smontaggio dell’opera non è stato semplice: «Il manufatto ora si trova in un magazzino comunale. Penso potrebbe essere installato nel parco nel corso dell’autunno».
la piazza
Mentre la nuova pavimentazione dell’ex piazza Pertini (quella dal lato dei portici, vicino al municipio temporaneo per capirsi) è quasi ultimata, quella di piazza Marconi resta in alto mare. Quest’ultima, infatti, è l’area rimasta “imprigionata” dal manufatto artistico. Qualcosa però si inizia a vedere: i nuovi alberi, le nuove mattonelle ma, soprattutto, il monumento simbolo dedicato all’ex municipio sta prendendo forma.
la tettoia
Al centro della zona sta infatti nascendo una maxi tettoia che copre l’intero perimetro del palazzo municipale abbattuto dopo i danni causati dal sisma del 2012. «Sarà uno spazio sotto il quale incontrarsi e scambiare quattro chiacchiere ma, soprattutto, sarà un segno simbolico di memoria viva», commenta il sindaco.
L’obiettivo più imminente, prima della pausa ferragostana, è riaprire i passaggi davanti alle attività commerciali (bar, assicurazioni e parrucchiera) situate nei pressi del cantiere. «La situazione si è sbloccata e ora - assicura Lodi - andiamo avanti spediti». —
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