Lotta alla criminalità Crescono le telecamere in centro e a Renazzo
Il Comune punta sulla videosorveglianza 24 ore su 24 Sono 27 gli impianti installati in diversi punti strategici
CENTO. «Per la prima volta a Cento è attivo un sistema di videosorveglianza per prevenire e reprimere episodi di microcriminalità, vandalismo, degrado e spaccio».
Un importante traguardo raggiunto, annunciato ieri dal sindaco Fabrizio Toselli, dall’assessore alla sicurezza Antonio Labianco e dal comandante della Polizia locale, Fabrizio Balderi, e occasione per onorare con un minuto di silenzio la memoria del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso nei giorni scorsi a Roma. Dal grave fatto di Roma a Cento, emerge il «ruolo fondamentale svolto delle telecamere, non solo come deterrente, ma anche per prevenire e reprimere atti di particolare gravità».
i numeri
Partito da «7 telecamere spente dal post sisma, Cento ad oggi conta 27 telecamere accese nel capoluogo e a Renazzo: il sistema è operativo da lunedì - dice il sindaco -. Un progetto, al quale quest’amministrazione ha creduto, e su cui ha investito nell’ottica della sicurezza e del presidio del territorio, che punta ad essere ampliato anche nelle altre frazioni, implementato nelle aree verdi e nei punti più critici per spaccio, delinquenza e degrado, del Centese».
accattonaggio
Come evidenziato dall’assessore Labianco, «nei più recenti decreti in materia di sicurezza urbana integrata infatti, è maggiore il coinvolgimento del sindaco nel far fronte a fatti come accattonaggio, piccolo spaccio, degrado, eccetera».
Essenziale il sistema di videosorveglianza, per prevenire e reprimere illeciti di natura penale e amministrativa, episodi di microcriminalità, per sanzionare violazioni, vigilare sul patrimonio pubblico e privato, controllare aree specifiche e monitorare flussi di traffico.
In parallelo, «si sta lavorando per far partire al più presto il Controllo di vicinato. L’idea è di premiare con l’installazione di una telecamera, compatibilmente con la presenza della fibra, quelle frazioni più attive nel controllo di vicinato”.
Installate da Citelum, con il supporto tecnico di Leonardo Busi (Sistemi informativi del Comune di Cento), sono operative oggi 27 nuove telecamere, alcune fisse, altre manovrabili.
le immagini
Nella vecchia sede di via Farini, in attesa di trasferirsi nei nuovi locali dell’ex stazione (consegna prevista ad ottobre), la polizia locale condivide la visione delle immagini con la centrale operativa dei carabinieri di Cento: «Uno strumento nuovo e una sinergia – ha sottolineato Balderi –, che va a suggellare un rapporto di collaborazione già proficuo coi carabinieri».
Sul grande monitor, scorrono costantemente le immagini dei diversi punti della città, fondamentali per qualsiasi attività d’indagine: «Si potranno monitorare punti caldi, ad esempio Porta Pieve e Ponte Vecchio, via Bologna/via Dante Alighieri per il traffico, il centro storico in occasione del mercato”. Occhi puntati anche sul parco delle Rimembranze. Un’ottima base di partenza, a cui si aggiunge la possibilità di attivare nuove telecamere/varchi per verificare il passeggio di veicoli in entrata al territorio comunale. —
Beatrice Barberini
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