La Nuova Ferrara

Ferrara

il focus della Confcommercio 

Ascom e Comune: la città consuma ma ha sempre più fame di lavoro

Marcello Pulidori
Ascom e Comune: la città consuma ma ha sempre più fame di lavoro

Gli assessori Fornasini e Travagli: «Presto uno sportello dedicato a chi cerca una occupazione»

2 MINUTI DI LETTURA







Un’economia territoriale che consuma ma che ha fame di lavoro. Per rispondere a questa esigenza, il Comune (annunciano gli assessori Matteo Fornasini e Angela Travagli) non appena possibile aprirà uno sportello ufficio riservato a chi sta cercando lavoro.

un nuovo servizio

Si potrebbero sintetizzare così, per titoli, il significato ed assieme il risultato dell’incontro di ieri all’Ascom di via Baruffaldi (3.500 imprese associate, 1.100 soci solo in città). Un focus dedicato soprattutto all’economia, focus elaborato dall’ufficio studi di Ascom Confcommercio e che ha come fonte l’Istat. Il tutto alla presenza del presidente provinciale Giulio Felloni e del direttore generale Davide Urban. Al loro fianco gli assessori comunali Fornasini e Travagli.

le potenzialità

Uno studio che non ha nascosto le fatiche di Ferrara, dove trovare lavoro è ancora molto difficile in particolare se si è giovani, ma che mette anche in evidenza le enormi potenzialità di Ferrara dove negli ultimi anni sono aumentati i consumi e dove il turismo funziona da leva per alzare presenze e prestigio della città. In particolare, «la priorità rimane il disinnesco delle clausole Iva – ha ricordato Felloni – perché se si vuole ridurre il carico fiscale, la prima cosa da fare è non aumentarlo». Un Felloni che in apertura aveva anche auspicato «di vedere presto scoperti i più importanti monumenti, penso al Duomo».

provincia più anziana

Ma non bisogna dimenticare gli ostacoli storici con cui Ferrara deve vedersela, come il triste primato di essere la provincia che, in regione, ha il maggior numero di anziani. Tra i fattori positivi sui quali puntare, invece, in tema di consumi c’è anche il volano costituito dall’università (ventimila studenti, destinati ad aumentare).

la formazione

Dalla rigenerazione (su cui si è soffermata la Travagli) al tema del lavoro e dell’occupazione che assumono una consistente valenza: «Dove oltre un quinto degli occupati complessivi – ha detto il direttore di Ascom, Urban – è nel settore del commercio e del turismo. Senza contare – ha detto ancora Urban – l’assenza di lavoro per i più giovani (nella fascia dai 15 ai 24 anni) dove i numeri parlano da soli, purtroppo: 36,5% come tasso di disoccupazione provinciale che supera sia la media regionale che quella nazionale. Ascom è impegnata, infine, anche sul fronte della formazione attraverso gli enti bilaterali (Eburt ed Ebiter) così come sul fronte benessere aziendale con strumenti di supporto – ha detto ancora Urban – al reddito per i dipendenti e le loro famiglie». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google