Divieto temporaneo di balneazione Lo stop dopo le analisi: c’è l’enterococco
La causa le temperature alte dei giorni scorsi ma con l’ultima pioggia dovrebbe già essere tornato tutto alla normalità
LIDO VOLANO. Dal primo pomeriggio di ieri è in vigore un divieto temporaneo di balneazione a Lido Volano, nel tratto compreso dalla spiaggia libera limitrofa al Bagno Cormorano, sino all’ultimo tratto che sconfina con l’hotel Spiaggia Romea.
L’ordinanza contingibile ed urgente del sindaco Marco Fabbri è stata adottata su prescrizione del dipartimento si Sanità Pubblica dell’Asl di Ferrara, a seguito del primo test delle analisi di laboratorio effettuate 24 ore prima e dalle quali si è riscontrato lo sforamento dei parametri batteriologici (enterococchi).
il divieto
Alle 15.15 gli operai comunali, coadiuvati dagli agenti di Polizia locale, hanno iniziato ad installare i pali (una trentina) con relativi cartelli di prescrizione del divieto di balneazione, provvedimento che interessa tutto l’arenile del Lido di Volano. «I vigili sono partiti appena adesso da me, notificandomi l’ordinanza del divieto temporaneo di balneazione, che ho l’obbligo di esporre in evidenza – ha dichiarato Athos Ferroni, titolare del Bagno Cormorano – e ora proseguono notificando una copia agli altri colleghi. Ritengo che sia un provvedimento inutile – ha aggiunto Ferroni – perché il risultato della analisi arriva 24 ore dopo il prelievo e ora il mare si è già ristabilito dopo i temporali e il vento che hanno smosso i fondali nei giorni scorsi. Sono risultati tardivi, che ci penalizzano per niente».
superlavoro
Superlavoro anche per i bagnini di salvataggio che, fino a sera hanno dovuto richiamare ripetutamente con il fischietto tutti i bagnanti che, incuranti del divieto, si avventuravano per un bagno refrigerante in mare. «Come prevede l’ordinanza – ha spiegato Sofia Rossi, assistente ai bagnanti del Bagno Franco –, noi abbiamo l’obbligo di informare i turisti, però c’è chi non ne vuole sapere e se trasgredisce, non possiamo certo costringerli con la forza ad uscire dall’acqua».
Il fenomeno di proliferazione batterica è da addebitare, con ogni probabilità, alle temperature elevate dei giorni scorsi, ma dopo piogge e mareggiate i valori sono sicuramente rientrati nella norma e, come auspicano gli operatori, il divieto di balneazione potrà essere revocato ben presto, dato che per oggi (mercoledì) è previsto un ulteriore prelievo a mare di contro-verifica. «Il problema non è allarmante – interviene Luca Callegarini, presidente del consorzio degli stabilimenti balneari di Lido Volano, nonché funzionario provinciale di Confesercenti –; si tratta di anossia, ovvero carenza di ossigeno per le alte temperature».
il provvedimento
«È un provvedimento precauzionale – sottolinea ancora Callegarini –, adottato da Arpae ed Asl, non bisogna fare allarmismo, perché interessa anche in diverse aree del Riminese e lungo la costa di Cesenatico. Sono episodi di breve durata».
Sono attesi per domani gli esiti delle analisi microbiologiche del campione di acque marine, che questa mattina i tecnici di Arpae di Ferrara torneranno a compiere a Lido Volano. —
Katia Romagnoli
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