La Nuova Ferrara

Ferrara

CODIGORO 

Si facevano dare i soldi del cambio di proprietà Ma non li versavano

Si facevano dare i soldi del cambio di proprietà Ma non li versavano

Denunciata titolare e collaboratore di autopratiche Estense Intascate somme per 50mila euro. L’agenzia è già chiusa

2 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. Si facevano dare dai clienti i soldi per le pratiche del passaggio di proprietà dell’automobile ma non versavano l’Imposta provinciale trascrizioni, intascando così le somme. A scoprire il trucco utilizzato da un’agenzia di autopratiche di Codigoro sono stati gli uomini della Guardia di finanza del Comando provinciale di Ferrara, che hanno indagato per peculato titolare e collaboratore di un’agenzia di pratiche auto di Codigoro.

la truffa

Nell’ambito di una indagine di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica, i finanzieri hanno denunciato per il reato di peculato Chiara Maciga, titolare dell’agenzia di pratiche auto Estense, con sede in via Roma 1. Con lei denunciato anche il marito e collaboratore.

L’indagine è stata avviata a seguito di una segnalazione dell’Aci-Pra di Ferrara, nella quale venivano evidenziate alcune anomalie riscontrate sui passaggi di proprietà di veicoli: le pratiche di trasferimento, pur regolarmente inserite nei terminali, non venivano perfezionate dall’agenzia delegata con i versamenti dell’Ipt (Imposta provinciale trascrizioni), dovuta per la trascrizione degli atti di compravendita nei registri del Pubblico registro automobilistico e anticipata dai clienti all’atto dell’istruzione delle pratiche.

soldi non versati

Gli accertamenti svolti hanno consentito di appurare che i gestori dell’agenzia si erano indebitamente appropriati delle somme di denaro versate dagli ignari clienti, i quali ritenevano andate a buon fine le pratiche, sulla base delle ricevute di attestazione degli avvenuti passaggi di proprietà.

Dall’esame della documentazione acquisita e dalle dichiarazioni rilasciate dai committenti sono state rilevate circa 350 posizioni irregolari, dal 2016 al 2018. È stato quantificato in circa 50mila euro il valore del peculato accertato a carico degli indagati, in qualità di incaricati di pubblico servizio, autorizzati alla riscossione delle tasse automobilistiche per conto della pubblica amministrazione, somma della quale erano venuti in possesso in relazione alle centinaia di pratiche evase, in ragione del pubblico servizio svolto.

Oltre alla denuncia, i due sono stati segnalati alla Corte dei Conti per il danno erariale cagionato all’Aci-Pra. Sono poi stati segnalati alla Provincia per la revoca dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività di pratiche auto, mentre l’Aci ha loro già revocato il mandato per lo svolgimento delle funzioni connesse ai servizi e rogati tramite lo “Sportello telematico dell’automobilista”.

Va detto che autopratiche Estense è chiusa da un paio di mesi per cessata attività. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google