Terrore in Puglia: vittima dei bulli si è lasciato morire
Carlo abita a Lagosanto e da anni è preso di mira da baby gang che rendono la sua vita impossibile. Vetri presi a sassate, petardi in casa, urla e minacce continue ma anche costole rotte e braccia ferite. Una storia che tanto ricorda quella di Antonio Cosimo Stano, il 66enne deceduto il 23 aprile scorso dopo essere stato picchiato e bullizzato da una baby gang a Manduria. In quel caso 9 persone, un maggiorenne e 8 minorenni, sono finiti agli arresti a Roma con l’accusa di concorso in tortura, lesioni, danneggiamento e violazione di domicilio aggravati nei confronti di persone in condizioni di minorità. Stano era stato qualche settimana prima ricoverato d’urgenza per astenia e stato confusionale, quando terrorizzato e già in precarie condizioni igieniche e di salute, aveva deciso di rinchiudersi (privandosi di cibo) perché ripetutamente vittima di “incursioni” da parte del gruppo di giovani.
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