Truffa dello specchietto Malvivente smascherato
vIGARANO MAINARDA. Non c’è due senza tre dice il proverbio ma questa volta, la truffa dello specchietto rotto, è stata sventata. Dopo i due colpi messi a segno nel corso dell’ultimo mese, questa volta il malvivente è stato smascherato grazie alla prontezza di riflessi dell’anziano preso di mira che invece di cadere nella trappola è stato lui che, con un abile stratagemma, ha messo in fuga il truffatore. Il fatto è successo a Nini Campanini, un volontario del centro sociale di Borgo, che mentre era a bordo della sua auto è stato invitato a suon di clacson, in pieno centro del paese, ad accostare e fermarsi. Da un’auto bianca è scesa una persona, un cittadino italiano e di circa 30 anni, che ha accusato l’anziano di non essersi accorto che aveva la porta anteriore dell’auto aperta e che questa gli aveva rotto lo specchietto della sua auto.
Il truffatore, qualificandosi come un meccanico, ha proposto all’anziano di non chiamare i carabinieri o la polizia locale e di risolvere la faccenda tra loro con 200 euro in contanti.
«Avevo notato - spiega lo stesso Campanini - che era stato lui ad aprirmi la portiere, mentre si era avvicinato alla mia auto. Subito ho compreso che era in corso la truffa dello specchietto e gli ho risposto che avrei chiamato mio nipote che fa parte delle forze dell’ordine».
Il truffatore ha capito l’antifona ed è risalito in auto scappando in fretta. —
G.B.
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