Bandi della Regione per il commercio locale
Mercati locali e biologici, empori e bancarelle a km zero con i prodotti degli agricoltori del territorio, dove chi compra, anche grazie al rapporto di fiducia che si instaura con i produttori, è consapevole di acquistare per la propria tavola cibi di qualità, sicuri e a un prezzo equo. Per valorizzare la filiera corta e la cooperazione tra produttori e distributori, la Regione ha appena approvato un bando nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-20 che mette a disposizione circa 2,3 milioni di euro per progetti finalizzati a promuovere e sviluppare circuiti di commercializzazione di prodotti locali di qualità. Le domande possono essere presentate fino al 15 novembre 2019 sul sito di Agrea.
«Puntiamo a favorire alleanze e accordi di cooperazione tra i diversi soggetti della filiera corta- spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Simona Caselli -. Il ‘km zero’ ha numerose valenze positive. Rappresenta una modalità di commercio più sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale: con una riduzione del packaging, dei trasporti, con rapporti diretti tra i consumatori e le aziende agricole; e dal punto di vista economico: con prezzi più equi e un maggiore recupero da parte degli agricoltori del valore aggiunto che altrimenti si disperderebbe nei passaggi intermedi della filiera. È anche un modo per garantire sbocchi di mercato a chi ha piccole produzioni».
E intanto scadranno lunedì 2 settembre i termini per le piccole e medie imprese del Comune di Ferrara che si occupano di commercio, servizi e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande per partecipare al bando regionale di finanziamenti per l’insediamento e lo sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google