La Regione: trattamenti prima degli eventi serali
La Regione Emilia Romagna lo scorso 24 luglio ha fornito ulteriori indicazioni in materia di prevenzione e di controllo delle malattie da virus West Nile, trasmesse da insetti vettori e in particolare dalla zanzara culex.
A questo proposito già alcuni comuni hanno approntato delle ordinanze per rafforzare i sistemi di prevenzione. A Reggio Emilia ad esempio è entrato in vigore l’obbligo a tutti i soggetti che organizzano manifestazioni che comportino il ritrovo di molte persone in ore serali e notturne in aree verdi pubbliche o private, di effettuare preventivamente interventi straordinari con adulticidi secondo le modalità indicate dalle linee guida regionali per un corretto utilizzo dei trattamenti contro le zanzare. I trattamenti in occasione della manifestazione prolungate andranno ripetuti almeno settimanalmente.
Non è ancora deciso se tale provvedimento restrittivo verrà adottata anche a Ferrara. Nel territorio sono comunque state rispettate alla lettera tutte le direttive uscite dal piano regionale 2019, come conferma l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni. Quest’anno è stato anticipato al 1º maggio il periodo in cui porre particolare attenzione all’individuazione dell’agente patogeno in qualunque caso di persona ricoverata che presenti febbre e manifestazioni neurologiche.
Per quanto riguarda la sorveglianza entomologica, nel piano si conferma quella con trappole che, usando un’esca a base di anidride carbonica, attirano le zanzare e le catturano. Nel caso in cui nelle zanzare catturate venga trovata la West Nile, scatta il segnale di circolazione virale. È previsto anche l’obbligo di comunicazione preventiva a Comune e ’Ausl da parte di privati, di disinfestazioni con prodotti adulticidi. —
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