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renazzo 

Dai banchi ai bolidi Nelle attuali elementari il Museo Lamborghini

Beatrice Barberini

Idea del sindaco sulla base del progetto della nuova scuola  In commissione presentate le linee della mostra su Guercino

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renazzo. Non solo il progetto della nuova primaria di Renazzo e l’idea di un museo dedicato al Ferruccio Lamborghini in quella attuale, ma anche la mostra del Guercino dall’8 novembre.

Questi i temi al centro della commissione consiliare di mercoledì, presieduta da Daniela Tassinari.

IL MUSEO

A lanciare la possibilità di realizzare un museo su Lamborghini nell’odierna sede della primaria è stato il sindaco Fabrizio Toselli, in occasione della presentazione ai consiglieri del progetto di fattibilità tecnica realizzato dall’ufficio tecnico del Comune per la costruzione della nuova scuola di Renazzo.

«Un preliminare da 4,8 milioni – ha spiegato l’architetto Magnani – che prevede nell’area accanto alle odierne scuole medie, la realizzazione di una nuova palestra e una nuova scuola primaria che potrà accogliere circa 400 alunni, il 20% in più rispetto agli attuali 325. In una scuola che si prevede energeticamente autosufficiente, con fotovoltaico e geotermia, vi saranno aule e laboratori, un refettorio su 2 turni e spazi per gli uffici amministrativi dell’Ic3 di Renazzo. Il parcheggio – ha proseguito l’architetto comunale – verrà ampliato, mentre attraverso l’intervento di edilizia residenziale che Cavicchi realizzerà nell’area adiacente, sarà possibile veder costruito, in virtù del concambio, un nuovo tratto di strada che si colleghi fino a via Alberelli. Nell’arco di un paio di mesi, l’iter di progettazione sarà in fase avanzata».

LA MOSTRA

Nel corso della riunione si è affrontato anche il tema dell’organizzazione dell’esposizione dedicata al pittore centese.

Ad incalzare, il consigliere Contri (Fi): «Doveva essere a settembre, poi qualche giorno fa si è saputo che sarà a novembre. Ma se ad oggi nulla è pronto, è già tardi anche per novembre». Anche Malucelli (Onda Centese) spiega che «occorre investire di più per realizzare un grande evento che sappia attirare migliaia di turisti e visitatori». Immediata la replica di Toselli: «Puntiamo a realizzare una mostra di livello, senza però fare debiti o buchi in bilancio. Se riusciremo a coprire i costi, stimati ad oggi in 250mila euro, la mostra si farà. Altrimenti... Ritengo che il budget sia adeguato per realizzare un grande evento che ad oggi è ancora tutto in itinere». Si attendono risposte decisive, «l’ok da vari sponsor, conferme per questo o quel quadro – ha detto il sindaco –. Ancora da definire poi, cosa importante, chi organizza: Cmv Servizi o Fondazione Teatro? Di certo, per legge, non può essere il Comune. Per la promozione e pubblicità della mostra, non solo la Regione investe 54mila euro, ma abbiamo scelto lo Studio Esseci di Padova e la Clp di Milano, che si è occupata con grande successo – 120mila presenze – della promozione della mostra di Piacenza. Obiettivo, chiudere il percorso e lanciare l’evento in concomitanza della kermesse, che si terrà a settembre a Ferrara, che riunirà gli operatori del turismo di tutta Italia. Cento sarà presente con un proprio stand». —

Beatrice Barberini

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