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Inseguito e fermato è accusato di rapina

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ARGENTA. Deve rispondere anche di concorso nella rapina di un’auto, messa a segno ad Argenta il 18 luglio, l’uomo arrestato dai carabinieri al termine di un lungo inseguimento nella notte da parte dei carabinieri.

Nella mattinata di mercoledì, infatti, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Portomaggiore hanno eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Ferrara nei confronti di R. S. - cittadino serbo quarantacinquenne - poiché gravemente indiziato di concorso nella rapina di un’autovettura consumata nel tentativo di sottrarsi ad un controllo di polizia nel pomeriggio del 18 luglio scorso.

Il provvedimento è la conseguenza della serie di indagini svolte dai militari del Nucleo operativo portuense e avviate subito dopo l’arresto in flagranza del serbo sorpreso alla guida di una Giulietta Alfa Romeo.

L’operazione era stata avviata dal controllo di una pattuglia della compagnia carabinieri di Portomaggiore che aveva intercettato, nei pressi di Argenta, due vetture (la Giulietta ed una Bmw) le cui targhe erano state rubate a Budrio la notte precedente. Le ricerche dei due mezzi venivano immediatamente estese a tutta la provincia e una pattuglia dei carabinieri di Portomaggiore riusciva poi a fermare la Giulietta a Campotto, sorprendendo a bordo R.S. La Bmw riusciva invece a fuggire ma veniva intercettata verso Lido Estensi e inseguita; i malviventi abbandonavano l’auto a Lido di Spina, rapinando - con minaccia alla proprietaria - una Fiat 500 con cui fuggivano lungo la Romea, per poi abbandonare il mezzo a poco a Marina Romea e dileguarsi. —

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