Prefetto e sindaco uniti per la raccolta di sangue
Il prefetto Michele Campanaro e il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri si sono uniti all’appello di sensibilizzazione alla donazione del sangue lanciato ieri in Prefettura dai dirigenti Avis. «Tra i compiti istituzionali di un Prefetto – ha esordito Campanaro – ritengo ci debba essere quello altrettanto importante del sostegno alla solidarietà ed ai valori della responsabilità civile e della cittadinanza attiva; per questo mi associo a questo richiamo di donare il sangue in particolar modo nel periodo estivo perché il malato non va in vacanza, annunciando anche che probabilmente già in settembre concordata con il questore ci sarà una giornata di formazione presso l’Avis fra i nostri operatori ed i medici».
In realtà Comune e Prefettura sono sempre state al fianco dell’Avis e per questo i presidenti Davide Brugnati e Sergio Mazzini hanno ricordato che se nel mese di giugno c’è stata un’eccedenza di 60 sacche rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, in luglio si è andati sotto di 115 sacche. «Sappiamo che molte possono essere le cause – hanno concluso i presidenti dell’Avis – ma non ci stancheremo mai di sensibilizzare la cittadinanza alla donazione estiva perché oltre a provvedere ai bisogni della nostra regione ci è pervenuta la richiesta di sangue da parte della Campania. Donare comporta la perdita di dieci minuti, più altrettanti per mangiare la brioche ma il fine è davvero molto grande». —
Margherita Goberti
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