Il consiglio richiama il governo «Più fondi per le fusioni»
Il capogruppo Pozzati: necessari almeno 35 milioni di euro Il vicesindaco: che resti una questione apartitica Il nodo dei conti di Ro
Riva del po. Con una cassa di 928.356,58 euro (2.841,46 euro di Ro e 925.515,12 euro di Berra) parte l’avventura del comune di Riva del Po.
Queste sono le cifre enunciate dal responsabile del settore affari generali ed istituzionali Claudio Ciarlini, già contestate dal consigliere del gruppo di opposizione di Gente di Riva del Po. «Una nuova notifica da parte della Corte dei Conti – ha spiegato la consigliera Daniela Simoni – a proposito del consuntivo 2017 del Comune di Ro, mette in dubbio altri 124mila euro da restituire, che potrebbero essere destinati a sanare l’errore».
L’ordine del giorno
La seduta consiliare era iniziata con un ordine del giorno presentato dal capogruppo di maggioranza Marco Pozzati. «L’attuale fondo governativo – afferma il capogruppo – non è adeguato al numero reale delle fusioni. Considerando l’aumento di queste ultime, siamo a chiedere che il governo decida di aumentare il budget totale ad almeno 35 milioni di euro. Ritenendo questo adeguamento di incentivo ingiusto e, pensando che venga meno alle promesse fatte dal governo, auspichiamo che il tavolo di lavoro tra quest’ultimo e l’Anci possa sistemare la situazione».
Secondo il vicesindaco Alberto Astolfi la questione incentivi «dovrebbe essere apartitica e quindi a prescindere dalla posizione politica». Messaggio lanciato e ricevuto favorevolmente dal consigliere di opposizione Daniela Simoni, che decide di votare il documento, senza non poche richieste di modifiche.
Per i lavori pubblici, l’assessore Filippo Barbieri ha risposto ad una interpellanza presentata da Daniela Simoni, in merito all’interruzione dei lavori di rifacimento di alcuni marciapiedi a Ro. «Nonostante i lavori siano stati appaltati – ha spiegato l’assessore – manca la stipula di un contratto e la conseguenza interruzione dei lavori. L’attuale amministrazione ha già convocato due volte l’azienda senza aver ricevuto risposta: l’intenzione è quella di concludere i lavori».
Risarcimenti
L’assemblea terminava con le indennità di mandato del consiglio comunale: rimborsi viaggio e gettoni di presenza. La cifra proposta di 16mila euro e votata a maggioranza è il frutto di una media matematica dei due vecchi comuni: Berra 2.182 euro, Ro 31.485 euro. La proposta della consigliera Daniela Simoni di azzerare o diminuire tale cifra è stata bocciata. —
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