La Nuova Ferrara

Ferrara

lutto ai lidi 

Morti mentre vanno a cozze «Attenti agli sforzi eccessivi»

Katia Romagnoli
Morti mentre vanno a cozze «Attenti agli sforzi eccessivi»

La doppia tragedia nel giro di appena due giorni solleva interrogativi e riflessioni Monito dei bagnini ai turisti: bisogna ascoltare il mare e rispettare i propri limiti

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO NAZIONI. Sgomento ai lidi per i due turisti con la passione per la pesca di cozze e vongole deceduti in mare a poche ore uno dall’altro.

Sono già stati fissati i funerali di Bonaventura Giordano, il 76enne di Bomporto (Modena) stroncato da un malore mercoledì mentre era in acqua all’altezza del bagno Ischia del Lido Pomposa, e di Giuseppe Marini, l’80enne di Siziano (Pavia), morto venerdì probabilmente a seguito di arresto cardiaco quando si trovava in prossimità degli scogli del bagno Galattico al Lido Nazioni.

l’avvertimento

I bagnini intanto lanciano un nuovo avvertimento per scoraggiare i bagnanti dall’allontanarsi dalla fascia di balneazione con comportamenti che possano mettere a repentaglio la loro sicurezza. «Bisogna ascoltare il mare e rispettare i propri limiti – osserva Alex Bellotti, titolare della società Cus Salvataggio, che gestisce il servizio di salvamento sulla costa comacchiese – perché ci sono le alte e le basse maree, ma anche le correnti giocano un ruolo decisivo sul fondo, la sabbia si sposta e dove un mese prima si toccava, oggi forse le cose sono cambiate. C’è chi da una vita va a raccogliere le cozze tra gli scogli anche se è vietato per questioni di sicurezza – incalza Bellotti – ma nel tempo anche le capacità fisiche cambiano, si riducono e si può restare vittime di malori improvvisi per sforzi eccessivi e gran caldo».

LA TERZA VITTIMA

L’estate 2019 annovera purtroppo un’altra tragedia, quella che si è consumata il 6 luglio al Bagno Patrizia del Lido Pomposa, dove ha perso la vita, sempre a seguito di malore fulminante, un altro anziano che si era spinto tra le barriere frangiflutto a raccogliere cozze.

Nel giro di due settimane anche Sandro Rinaldi, titolare del bagno Vascello d’Oro del Lido Scacchi, ha tratto in salvo due bagnanti, un uomo e una donna che, come gli altri turisti, al di fuori dell’orario di servizio dei bagnini si erano cimentati in una raccolta di cozze per la spaghettata del giorno.

«I giornali continuano a scrivere – prosegue Bellotti –, ma qui le tragedie persistono. L’unico deterrente potrebbe essere un verbale. Capisco che viviamo di turismo e che non sia la miglior cosa, ma potrebbe scardinare un fenomeno che non accenna ad arrestarsi. Ci sono malori sempre più frequenti – prosegue il titolare del Cus Salvataggio – perché la passione è grande per questi turisti, che addirittura quando vengono ripresi dai bagnini, sono capaci di rispondere con insolenze».

Intanto nella chiesa dei Testimoni di Geova di Nonantola, lunedì alle 10 saranno celebrati i funerali di Bonaventura Giordano, ma la sepoltura sarà effettuata a Bomporto. Sempre lunedì, alle 15, i funerali di Giuseppe Marini a Siziano. —

Katia Romagnoli

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google