Prodotti agricoli danneggiati Appello Cia: non buttiamoli
Calderoni: non si può gettare via del cibo maturo: è uno spreco Per questo chiesto a Gdo e consumatori di salvare frutta e verdura sempre buona
FERRARA. Il maltempo di venerdì pomeriggio ha ulteriormente compromesso le principali produzioni agricole del territorio del delta ferrerese in fase di maturazione, in molti casi spazzate via dal forte vento che ha toccato punte di 155 km/h a Mesola. Prodotti danneggiati ma ancora buoni che, se raccolti subito e immessi sul mercato, potrebbero essere tranquillamente consumati, anziché diventare uno scarto. Cia – Agricoltori Italiani di Ferrara fa un appello alle principali catene della Grande Distribuzione e ai consumatori: mettete in vendita e acquistate i prodotti danneggiati.
«Non si può buttare cibo maturo, in molti casi appena segnato, solo perché la filiera non vuole commercializzarlo – commenta Stefano Calderoni, presidente di Cia Ferrara - si tratta di un atto che va, innanzitutto, contro i principi fondamentali dello spreco alimentare e poi, naturalmente, si tratta di un ulteriore danno alle aziende agricole che, come sappiamo, quest’anno hanno già i conti in rosso. Quel poco che rimaneva, infatti, è letteralmente da buttare, ma solo perché il nostro sistema di distribuzione e le modalità di consumo rendono difficile, se non impossibile, portarli sulle tavole. Quindi vorrei fare un appello alla Grande distribuzione perché, in casi di grave difficoltà come questo, con i suoi “fornitori” allo stremo, riesca a creare nei punti vendita uno spazio per accogliere questi prodotti che vanno naturalmente venduti a brevissimo giro. Poi, chiedo anche ai consumatori: non comprate solo con gli occhi! Un prodotto non perfetto, magari ammaccato, se consumato subito conserva tutte le caratteristiche organolettiche ed è altrettanto buono rispetto a quello senza difetti evidenti». —
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