Campo nomadi, dietrofront Nessun trasferimento a Masi
Il Comune ci ripensa: «Cerchiamo altre soluzioni». Salta l’incontro di stasera Il sindaco Bizzarri: «Abbiamo un cuore, non avremmo mai fatto barricate»
Cambio di programma nelle operazioni di sgombero del campo nomadi di via Delle Bonifiche.
Oggi era previsto il trasferimento di undici persone a Masi San Giacomo, in un immobile messo a disposizione dall’associazione Viale K, ma sul punto il Comune ci ha ripensato: «Stiamo valutando aspetti tecnici e di fattibilità relativi alla gestione di una struttura che si trova al di fuori della municipalità di Ferrara, e per questa famiglia siamo alla ricerca di soluzioni diverse», si legge in un comunicato inviato ieri dall’amministrazione comunale.
Incontro saltato
Di conseguenza salterà anche l’incontro con i cittadini che si sarebbe dovuto tenere sempre oggi, alle 19, nella chiesa parrocchiale di Masi San Giacomo e che, stando alle polemiche che già da giorni stavano montando sui social, e alle accese contestazioni mosse al vicesindaco e alla giunta nel corso della turbolenta assemblea di sabato scorso a Monestirolo, si annunciava e temeva altrettanto rovente.
Monestirolo
Proprio a Monestirolo oggi saranno completate le operazioni di accompagnamento, con l’arrivo della seconda famiglia, mentre il ricollocamento delle undici persone inizialmente destinate a Masi è per ora sospeso. Il piano B, insomma, resta «in valutazione», in attesa di trovare «soluzioni diverse» al momento non note.
Un ripensamento che, dietro le motivazioni tecniche, rappresenta un atto di cautela dopo la ribellione dei residenti di Monestirolo, che non hanno risparmiato veementi critiche e polemiche per la scelta attuata dall’amministrazione. Di certo, una decisione assunta in zona Cesarini, se è vero che gli operatori di Viale K, che proprio ieri mattina erano andati nella struttura di via Portuense per sistemare gli alloggi, sono rimasti spiazzati dalla notizia.
Il sindaco Bizzarri
«Prendo atto della decisione dell’amministrazione ferrarese, che saluto con grande piacere - commenta il sindaco di Masi Torello Riccardo Bizzarri, che stasera avrebbe dovuto presenziare l’assemblea pubblica - il nostro Comune non avrebbe mai fatto barricate come era già stato confermato al vicesindaco di Ferrara Nicola Lodi e all’assessore Cristina Coletti. Ricordiamo che siamo amministratori ma anche uomini e abbiamo un cuore, quindi prima di tutto va fatto il bene delle famiglie, dei bambini e delle comunità tutte. I commenti su Fb, sui giornali e al vicino di casa - conclude - li lascio a coloro che non hanno mai amministrato».—
A.M.
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