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Auto schiacciata dall’albero «Colpa dei lavori per la piazza»

Fabio Terminali
Auto schiacciata dall’albero «Colpa dei lavori per la piazza»

Il vento dell’ondata di maltempo ha fatto cadere un noce in un giardino privato Il residente accusa il Comune: «Gli hanno tagliato impropriamente le radici»

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Davvero bella e accogliente la nuova piazza di Scortichino. Ieri sera addirittura è stata allestita a cinema per la prima volta. Di scena c’era il cartone animato “Alvin Superstar (Nessuno ci può fermare)”.

Solo che qualcuno, appena tre giorni prima, ha visto un altro film, al limite del genere drammatico, direttamente nel giardino della propria casa. Dove è caduto un grosso albero, causando dei danni. C’entra ovviamente il vento impetuoso che ha soffiato anche qui. Ma forse pure l’imperfezione dei lavori messi in piedi per la realizzazione della prima piazza della storia del paese, come l’hanno definita.

macchina da demolire

Ore 18, più o meno, di venerdì 2 agosto. È il momento del crash, nell’area verde di un’abitazione che si affaccia sul retro di piazza 20 Maggio 2012. «A causa del vento – spiega Gabriele Rosa – è precipitato un noce su due auto nel mio giardino. Una si è salvata, fortunatamente, avendo riportato solo qualche graffio. Ma per l’altra non c’è niente da fare: andrà demolita sicuramente». Un grosso danno, quindi, anche se Rosa è assicurato. E poi quel noce, “assassino” suo malgrado ma comunque da assolvere, non solo per motivi d’affetto, «lo aveva piantato mia sorella quando aveva dieci anni», sorride con una punta d’amarezza Gabriele.

Il problema è che qualcuno deve averlo «destabilizzato», dice proprio così il residente a Scortichino. «Il mio sospetto – prosegue Rosa – è che siano state impropriamente tagliate le radici a quel noce. Forse l’azienda che si è occupata per conto del Comune dei lavori nei sottoservizi si è comportata in modo un po’ grossolano. Ed è chiaro che di fronte a quella tempesta l’albero si è trovato così indifeso».

Rosa si è rivolto anche a degli agronomi, i quali hanno avvalorato la sua tesi. Poi ha interpellato, e non poteva essere altrimenti, il Comune di Bondeno. «Sto proprio aspettando i tecnici – diceva ieri mattina –, vedremo se l’amministrazione prenderà atto di quel che è successo. Non intendo certo impantanarmi in una lunga causa».

spazio di condivisione

Nulla di tragico, certo. Niente che nemmeno possa lontanamente far tornare ai giorni del terremoto, anzi a quello della riscossa, il 20 maggio, cui è dedicata la piazza.

Inaugurata in pompa magna lo scorso 17 luglio. «Inaugurare un’opera è sempre un momento coinvolgente – disse il sindaco Fabio Bergamini – ma quando lo spazio è di socializzazione e condivisione, l’emozione è indescrivibile». Il 19 agosto la piazza riaprirà alle proiezioni con la serata intitolata “Belle Storie di Scortichino”. Non esattamente come la storia del vecchio noce finito sopra l’auto di Rosa. —





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