Pioppo cade su un’auto Conducente miracolata e blocco sull’Adriatica
«L’ho visto barcollare e poi cadere verso la strada. Ho deciso di accelerare e mi è andata bene». Alla scelta di pigiare sul pedale dell’acceleratore, Michela Marchesini, probabilmente deve la sua vita. Un grande pioppo, che aveva piantato le radici sul ciglio della Statale 16, nella zona di Gaibanella, verso le 11.30 si è spezzato precipitando con tronco e chioma sulla strada, occupata per tutta la sua larghezza. Michela Marchesini era alla guida di una Kia scura. «Stavo viaggiando verso Imola, dove si trova il mio luogo di lavoro - racconta ancora scossa dall’emozione - quando ho visto quell’albero che si abbassava verso la strada». Un colpo di acceleratore, premuto d’istinto, l’ha fatta avanzare della distanza sufficiente ad evitare l’impatto con il tronco. Ma alcune fronde e rami hanno colpito comunque il veicolo. Il parabrezza è stato scheggiato, una delle sbarre fissate sulla capote si è spezzata e il lunotto posteriore è andato in frantumi.
L’auto si è fermata pochi metri dopo l’albero, la conducente è riuscita - nonostante l’apprensione e lo spavento - a mantenerla sulla corsia di marcia. Dietro di lei viaggiava un automobilista che è riuscito a frenare fermando il veicolo a debita distanza dal pioppo caduto, ormai tramutato in uno sbarramento invalicabile. Il traffico si è immediatamente bloccato. Molti hanno imboccato l’uscita più vicina della statale ma la coda ha iniziato ad allungarsi in entrambe le direzioni, anche verso Ferrara. L’intervento della polizia stradale e di una pattuglia della polizia locale hanno consentito di regolare il traffico fino all’arrivo dei vigili del fuoco che nel giro di una decina di minuti, utilizzando le motoseghe, hanno liberato entrambe le carreggiate, riaperte verso mezzogiorno. —
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