Pulizia agli uffici postali Tre giorni di sciopero
I sindacati e le relative sigle di categoria di Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato tre giorni di sciopero, 8, 9 e 10 agosto nell’ambito della vertenza che vede i lavoratori di Nuova Idea nella condizione di non percepirire i regolari stipendi e rimbordi
I sindacati a nome e per conto dei lavoratori occupati presso gli uffici e le sedi di Poste Italiane gestiti nell’ambito del territorio di Ferrara, denunciano in questo modo «l’intollerabile situazione creatasi a partire dal mese di maggio, con la cessione societaria, il mancato pagamento delle retribuzioni e dei rimborsi dovuti, cui è seguita finora l’inaccettabile assenza di intervento di Poste Italiane per garantire i diritti minimi di legge dei lavoratori.
«Non ci resta perciò – scrivono i sindacati – che continuare le azioni di mobilitazione e di pubblica denuncia, proclamando i tre giorni di sciopero e prevedendo sin da ora un pacchetto di ulteriori tre giornate di sciopero nella settimana seguente qualora non vi fosse il pagamento di quanto dovuto. A oggi, dopo varie scuse e promesse a vuoto di Nuova Idea srl (la ditta che ha in appalto i lavori di pulizia all’interno degli uffici postali di Ferrara) di pagare quanto dovuto (l’ultima scadenza annunciata era il 25 luglio) i lavoratori hanno prestato la loro opera per tre interi mesi senza ricevere nulla, tanto meno la quattordicesima maturata, e le buste paga. A fronte di una situazione così drammatica – spiegano ancora i sindacati di categoria – non è giustificabile nemmeno il ritardo e l’approccio “burocratico” con il quale Poste Italiane continua a non effettuare l’intervento in surroga previsto in questi casi dal codice civile. Si diffida sin da ora Poste Italiane dal mettere in atto qualsivoglia intervento sostitutivo dei lavoratori dipendenti di Nuova Idea srl – ex Idea Servizi Integrati srl nelle giornate di sciopero». —
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