La bomboletta potrà ancora essere analizzata
Le indagini sui “colpi” ferraresi con lo spray al peperoncino nelle discoteche sono ancora aperte, da parte di Carabinieri e Polizia. La procura stesa è in allerta, dopo gli sviluppi degli arresti della “banda di Corinaldo” dove l’8 dicembre scorso, nella discoteca “Laterna Azzurra” fu una strage: 6 morti e 120 feriti. Le indagini sui colpi avvenuti a Ferrara dall’ottobre 2017 al febbraio 2018, due al College e due al Madame Butterfly, non portarono a nulla, sono ancora “contro ignoti”. Ma ora potrebbero essere riaperte, ala luce di un riscontro fondamentale: quella bomboletta spray che venne ritrovata al College e consegnata alla Polizia dagli addetti della discoteca, su cui già si sono svolti accertamenti da parte della Squadra mobile che interpellata ieri con gli addetti in procura non escludono che si possano approfondire accertamenti, stavolta avendo nomi, impronte digitali e Dna.
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