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Caso piscina in consiglio Accuse agli assenti

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CODIGORO. Il consiglio comunale straordinario, convocato ieri pomeriggio, oltre alla definizione positiva della vicenda legata alla piscina comunale, ha rappresentato l’occasione per giunta e maggioranza per sferrare un attacco, duro e determinato contro la minoranza consiliare.

In particolare, contro i consiglieri socialisti Marco Finotti e Francesco Fabbri, assenti annunciati, e i tre consiglieri pentastellati, in particolare Claudio Dolcetti, oltre a Matteo Mingozzi e Sara Zampolli, assenti per improvvisi e contestuali impegni personali. Della minoranza erano presenti solo Annalisa Fabbri e Marcello Guidi, per Obiettivo Comune.

Così, per certi versi, la vicenda legata alla piscina comunale, iniziata con il concreto rischio di una chiusura permanente della struttura ed il conseguente licenziamento di 20 operatori tra dipendenti e dei servizi in concessione, fortunatamente risoltasi positivamente, è passata quasi in secondo piano. «I consiglieri socialisti non hanno avuto nemmeno il coraggio di presentarsi in consiglio, mentre altri hanno pubblicato informazioni false sui social. Si chiede collaborazione ma poi offendono. Solo strumentalizzazione per colpire me e la maggioranza».

Il sindaco Alice Zanardi è stata risoluta nel ribattere alle critiche ribadendo che certi consiglieri di minoranza non hanno portato alcun contributo per risolvere la vicenda. Ed ha chiesto «come mai, pure essendo felici per i dipendenti della piscina che hanno mantenuto il lavoro, non mi avete chiesto informazioni sulla chiusura del Mercatone Uno che coinvolge 11 famiglie codigoresi che stiamo cercando di aiutare?».

Mentre Guidi ha chiesto delucidazioni sia per i dipendenti riassunti sia sullo stato della struttura in mancanza della manutenzione ordinaria da parte di Adria Nuoto. —

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