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Irregolarità scoperte in sei aziende su dieci «Aumenta il lavoro nero nel Ferrarese»

Gian Pietro Zerbini
Irregolarità scoperte in sei aziende su dieci «Aumenta il lavoro nero nel Ferrarese»

Il punto su controlli e attività del direttore dell’ispettorato territoriale del lavoro Tedeschi, che a giorni lascia l’incarico per andare in pensione 

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l’analisi



Maurizio Tedeschi sta per la lasciare la direzione dell’ispettorato territoriale del lavoro di Ferrara per andare in pensione. In questi anni ha coordinato controlli e ispezione per garantire la regolarità nei contratti di lavoro, nelle norme che disciplinano gli appalti e anche nel settore edilizio della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il lavoro nero

In particolare l’attenzione e l’attività dell’ispettorato si è concentrata a contrastare una delle maggiori piaghe sociali, il lavoro nero. E dai dati che emergono dal rapporto dell’attività svolta a Ferrara nel 2018 è quasi raddoppiato il numero dei lavoratori scoperti a praticare un’attività occupazionale interamente in nero.

«Sono stati complessivamente individuati nel corso dell’ultimo anno – spiega il direttore Tedeschi – 319 lavoratori in nero nel Ferrarese di cui 3 clandestini e sono state effettuate 32 sospensioni dell’attività imprenditoriale legate a queste gravi inadempienze. Rispetto al 2017 in dati sono lievitati in quanto i lavoratori completamente in nero scoperti erano 169. I lavoratori irregolari nel suo complesso invece sono stati 958, erano 787 nel 2017».

IRREGOLArità

Sul piano dei controlli alle aziende, l’attività ispettiva in provincia di Ferrara nel corso del 2018 ha portato a visionare la situazione di 902 aziende, di queste ben 427 sono state trovate con irregolari varie titolo, dati quasi analoghi ne l corso del 2017 con 925 aziende ispezionate e dove sono state trovate 471 irregolarità.

«La percentuale delle aziende irregolari – spiega il direttore – si attesta quasi al 60%. E sempre nel corso del 2018 sono stati contestati dall’ispettorato mancati versamenti contributivi su un imponibile di 4,5 milioni che hanno portato a sanzioni amministrative per complessivi 381.785 euro e per sanzioni penali di 36.722. Oltre a tali irregolarità sono state comminate altre 720 sanzioni amministrative e 54 sanzioni penali. I minori per i quali sono state comminate sanzioni sono 7; dette sanzioni riguardano violazioni relative alla valutazione dei rischi che non contempla il lavoro dei minori e alla omesse informazioni sulla sicurezza ai genitori».

Controlli appalti

Una delle attività svolte nel corso del 2018 è quella dei controlli sulla genuinità degli appalti, sia d’iniziativa dell’ispettorato che per richieste d’intervento pervenute (in totale 12).

«Sono sta te segnalate - dice Tedeschi - la presenza nella provincia di alcune cooperative o società a responsabilità limitata, aventi sede legale a Roma, che hanno somministrato manodopera. l fenomeni rilevati hanno riguardato per l’anno 2018 275 lavoratori, suddivisi nei vari settori produttivi ed economici».

Tedeschi rimarca anche l’assetto della carenza di personale.

«Quest’anno - dice - andranno in pensione anche per la quota 100 ben 7 ispettori su 35, con un calo del 20% che comporterà a delle ulteriori difficoltà nel lavoro ispettivo».

Reddito di cittadinanza

Con l’introduzione del Reddito di Cittadinanza, l’ispettorato del lavoro è chiamato anche ad effettuare controlli per verificare se si è in presenza reale di disoccupazione. A Ferrara, afferma il direttore dell’ispettorato non è stato riscontrato ancora nessun caso, mentre a Rovigo, territorio sempre di competenza di competenza di Tedeschi, una donna è stata scoperta a chiedere il reddito di cittadinanza avendo però già un impiego sia pur parziale in u n ristorante. «Attenzione - dichiara Tedeschi - perché chi trasgredisce alle norme sul Reddito di Cittadinanza rischia molto sul piano penale». —



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