La sicurezza si allarga Presidio fisso dei vigili a Riva e Tresignana
Il neo presidente Zamboni vuole più presenza sul territorio Tuttavia servono risorse, la Polizia locale è sotto organico
COPPARO. Un’Unione Terre e Fiumi che si trova ad essere molto diversa da quella che era partita, con tre comuni invece di sei, quattro dei quali fusi in due nuove entità più popolose e con problematiche diverse e l’uscita di uno dei territori fondatori.
È partito più o meno da qui Andrea Zamboni, sindaco di Riva del Po, eletto lunedì presidente dell’Unione. Nel corso del suo intervento, comunque il neo presidente è stato chiaro sul futuro, immediato o meno, dell’ente. «Bisogna ragionare sull’Unione, perché il peso dei vari comuni va riconsiderato, vanno trovati i giusti equilibri e magari ripensare e riscrivere lo statuto alla luce delle novità», ha detto Zamboni il quale poi ha ricordato come, una volta trovati i nuovi equilibri, si possa in fondo anche rivedere le scelte o confermarle.
obiettivo ambizioso
Ma come condurre l’Unione? Con tre campi di intervento essenziali. Il primo è la sicurezza. «È necessario un migliore controllo del territorio – ha spiegato il presidente –. Credo sia essenziale istituire un presidio fisso, oltre al comando di Copparo, in ognuno dei due altri comuni, e che sia possibile una maggiore presenza della Polizia municipale su tutto il territorio, meglio se anche in alcuni casi nelle ore notturne».
Va sottolineato come questo obiettivo (che è condiviso anche da forze di minoranza) sia ambizioso, ma necessiti di notevoli sforzi, dato che la Polizia locale dell’Unione è costantemente sotto organico. Ma se l’obiettivo si vuole perseguire ce la si può fare.
Seconda area di intervento considerata privilegiata, quella della salute e del welfare. Il ragionamento di Zamboni, proposto da un medico che lavora da anni sul territorio e che è anche un amministratore, è semplice: non si pensi ad ospedali o mega strutture, ma si lavori in modo puntuale sulla medicina di prossimità: «Non è tanto una questione di ospedali e pronto soccorso, quanto di possibilità di integrare i servizi sul territorio, a livello sanitario e di welfare. Infine, un lavoro importante sarà cogliere le occasioni di sviluppo. A cominciare dal turismo e da tutte le occasioni di crescita che sarà possibile cogliere. Ragioniamo sulla Destra Po, e non solo». —
Alessandro Bassi
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