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formignana 

Chiesa gremita e ricordi per il signore della politica

Franco Corli
Chiesa gremita e ricordi per il signore della politica

Amici, colleghi, conoscenti e cittadini hanno reso omaggio a Maurizio Gregori Il parroco: «Una vita semplice e discreta ma fatta di atti di grande generosità»

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formignana. Tantissime persone arrivate da ogni angolo della provincia hanno gremito la chiesa e il sagrato di Santo Stefano a Formignana per l’ultimo saluto a Maurizio Gregori. Gregori, che ha scritto la storia della politica ferrarese, è morto domenica scorsa a 72 anni, colto da malore al lido di Volano. Tutti si sono stretti attorno alla compagna Nalida e ai due figli, Mirco e Marco, nel rito funebre officiato dal parroco don Luigi.

i ricordi

Amici, conoscenti, compagni di partito e di lotte: l’ex sindaco Giorgio Dal Passo, con cui Gregori iniziò alla Berco la sua lunga militanza politica che lo ha portato da ricoprire negli anni gli incarichi di consigliere e assessore comunale, dirigente di zona e del Basso Ferrarese del Pci, poi Pds, Ds, e l’adesione al Pd non senza riserve.

Presenti l’ex assessore provinciale Pietro Pigozzi, l’ex parlamentare Alfredo Sandri, l’ex presidente fondazione Carife Cesare Capatti, politici locali del centrosinistra. Il sindaco di Tresignana Laura Perelli, l’ex assessore regionale Alfredo Bertelli che ha tenuto un ricordo struggente dell’amico e compagno di partito. I labari dei Comuni e Anteas di cui Gregori ero socio.

l’omelia

Nella sua omelia, il parroco ha raccontato di lui come di «una persona con delle diverse idee da chi è credente, ma che ha fatto della sua vita un dono per gli altri, con atti di grande generosità, un uomo rispettato da tutti - ha detto il prete - La compagna Nalida mi ha detto che ha sempre abitato in un semplice appartamento di pochi metri quadri, non ha mai ostentato nulla e ha sempre vissuto con onestà e giustizia. E Dio, che guarda al cuore degli uomini e non alla loro fede politica, dia a nostro fratello Maurizio il riposo eterno», ha concluso don Luigi.

Anche il diacono locale della parrocchia, Gianfranco, ha ricordato con una certa commozione «L’amico comune, la crescita dei nostri figli qui in paese. Una persona che ci mancherà senz’altro».

Parole e ricordi riflessi nel viso di tutti i presenti, in chiesa e fuori, in una giornata particolarmente afosa oltre che triste per questo addio. Tra la gente anche tanti che sono impegnati nel volontariato locale cui Gregori, oltre all’impegno politico, era molto attivo nel dare una mano concreta quando serviva, del dare pareri e consigli, essere sempre presenti agli eventi locali, come la sagra paesana.

Naturalmente mantenendo la sua forte passione politica, anche con un crescente spirito critico.

la politica

La politica era la sua grande passione e non si è mai tirato indietro. In fabbrica negli anni difficili, quelli delle grandi battaglie, è sempre stato al fianco dei lavoratori. «Sempre con i più deboli, sempre in piazza a stringere mani, a dare conforto. Ma soprattutto non ha mai regalato false promesse, piuttosto stava zitto agiva per quello che poteva. Un signore della politica».

Al termine del rito funebre, un lungo corteo ha accompagnato la salma al Giardino della Cremazione di Copparo: quindi le ceneri saranno collocate nel cimitero di Formignana. —

Franco Corli

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