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Segnale debole o assente Un’estate senza televisione

Katia Romagnoli
Segnale debole o assente Un’estate senza televisione

Il digitale terrestre non funziona in tutto il territorio: aumentano le proteste Corsa all’installazione delle parabole per ricevere i programmi via satellite

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LIDI. Segnale debole o del tutto assente per il digitale terrestre che, ai Lidi, ma anche a Comacchio e nelle frazioni, soprattutto in estate, resta un miraggio.

Molti proprietari di alloggi estivi, ma anche turisti che soggiornano nelle case-vacanze dei Lidi, dopo attese di giorni nella vana speranza che la ricezione del segnale televisivo di questo o di quel canale potesse assestarsi, si sono rivolti a centri di assistenza tv o direttamente ad antennisti, riversando loro rabbia proteste.

SERATE SENZA SEGNALE

Del resto non è la prima estate in cui si assiste ad una levata di scudi da parte di turisti, ma anche di residenti esasperati, perché «puntualmente alle ore 20 quando è l’ora del telegiornale serale – afferma Luciano Ruberti di Reggio Emilia, in vacanza al Lido Nazioni – sullo schermo si cominciano a vedere le immagini a quadri e dopo cinque minuti, anche se cambi canale, non si vede più nulla. Ci salviamo con il 501 il canale Hd di Rai 1. Ma noi paghiamo un affitto da alta stagione e chiediamo un servizio di qualità».

Il problema è ben noto alle agenzie immobiliari dei Lidi che, in gran parte, sono già corse ai ripari in questi anni, proprio per andare incontro alle legittime aspettative dei turisti.

IL SATELLITE

«Da 4 anni quasi tutte le villette dispongono di Tv Sat – spiega Giulia Arveda, responsabile dell’agenzia Vear del Lido delle Nazioni – e addirittura, in alcune di queste abbiamo implementato il servizio per i turisti stranieri con apparecchi dotati di doppio occhio, per consentire la visione dei canali dall’estero. I condomini si stanno attrezzando – prosegue la giovane agente immobiliare –, anche se per un fattore estetico si fatica ad ottenere le autorizzazioni in tempi brevi per l’installazione della parabola».

LA RASSEGNAZIONE

La gran parte dei residenti si è rassegnata all’idea di sostenere una spesa in più, dotandosi di parabole satellitari, mentre ai lidi ancora non tutti gli alloggi ne sono provvisti. «Ci sono zone d’ombra – interviene Orlando Filippi, titolare dell’agenzia Il Mediatore di Lido Estensi – e a volte si riescono a vedere i canali Rai, altre quelli commerciali. Ci stiamo via via attrezzando con decoder o Tv Sat. Le lamentele si sono concentrate in questi anni soprattutto in occasione delle partite di calcio e il problema si è riscontrato maggiormente con i canali Mediaset. Prima c’era il decoder con uno specifico telecomando – aggiunge Flippi – ma non è bastato. Stiamo provvedendo a dotare villette e appartamenti di parabola, anche perché molte famiglie con bambini vogliono vedere determinati programmi e cartoni animati che diversamente non si possono vedere».

L’ANTENNISTA

Ai Lidi c’è chi ha rinviato negli anni la spesa, nella speranza che i ripetitori satellitari venissero nel frattempo potenziati, ma ciò non è avvenuto ed è scattata una corsa a dotare anche villette e monolocali di parabola. Per Guerrino Taddei, antennista di Comacchio, anche quest’anno l’estate equivale a periodi di superlavoro.

«È un problema diffuso – spiega Taddei –, perché i ripetitori da Bologna e dal Veneto non sono evidentemente di buona qualità ed il risultato è lo squadrettamento dello schermo. Nella nostra zona c’è minore propagazione del segnale in estate, perché è il caldo che gli fa cambiare curvatura. Il caldo e l’umidità, associati alla qualità non ottimale dei ripetitori è la causa di questa situazione che non si verifica in inverno. La soluzione? Le parabole».

Katia Romagnoli

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