Unife cerca nuovi spazi. Oltre quattrocento posti nella sede di Matematica, via alla gara d’appalto
Un milione e 300mila euro per abbattere due edifici e realizzare l’opera. Intanto si avvicina la partenza dei cantieri a Cona e in via Savonarola
FERRARA. Giù i capannoni, al loro posto un nuovo edificio dove sorgerà la più grande aula magna a disposizione degli studenti di Unife. Un spazio che sarà allestito con oltre 400 posti a sedere, utilizzabile per la didattica e a disposizione dei dipartimenti universitari che ne faranno richiesta.
Il bando di gara ha fissato la scadenza per la presentazione delle offerte ai primi giorni di settembre. L’impresa vincitrice realizzerà la nuova costruzione sul piano di sedime occupato da due prefabbricati che saranno demoliti in via Machiavelli, zona via Mortara.
Il futuro cantiere. Il progetto è stato finanziato con una somma pari a 1 milione e 315mila euro. La base d’asta parte da 1 milione e 294mila: un unico lotto, criterio di aggiudicazione al “minor prezzo”.
«Quei fabbricati risalgono agli anni ’80, non sono stati danneggiati dal sisma ma si tratta di costruzioni ad alta vulnerabilità - spiega il direttore generale, Giuseppe Galvan - Abbiamo optato quindi per l’abbattimento e per l’edificazione di un nuovo fabbricato che consentirà di creare la più spaziosa aula dell’ateneo. Sarà possibile anche ripartirne la fruizione creando due ambienti che potranno essere utilizzati in modo autonomo».
Galvan sottolinea che la possibilità di contare su un’aula di maggiori dimensioni rispetto a quelle oggi disponibili «ci permette di poter aumentare gli spazi per la didattica in una fase in cui le iscrizioni stanno crescendo molto velocemente. Si avverte quindi la necessità di ulteriori servizi a disposizione degli studenti e dei dipartimenti». Medicina e le lauree sanitarie in primis, precisa il direttore, «ma la possibilità di accedere sarà aperta anche ad altri corsi».
La struttura sarà realizzata con criteri antisismici e un’attenzione particolare rivolta al risparmio energetico. Il cantiere, in assenza di contrattempi, potrebbe muovere i primi passi entro la fine di ottobre.
«I nuovi locali potrebbero essere pronti per l’avvio dell’anno accademico 2020-2021», prevede Galvan. Che entro fine anno conta di poter avere a disposizione anche il progetto esecutivo del modulo Unife di Medicina a Cona.
Cittadella degli studi. Annunciata da anni, legata ad un progetto considerato molto costoso dall’ateneo, la realizzazione dell’opera ha subìto una serie di rinvii. Il costo stimato del complesso edilizio, che ospiterà aule didattiche, studi per i docenti e altri servizi, inclusa una palestra, è sceso dai 16 milioni iniziali a 14.3.
Il nuovo blocco, che sorgerà a poca strada dall’aula magna di Cona, potrebbe essere disponibile, salvo imprevisti, nel 2022. L’ateneo attende anche il parere della Regione sul primo e secondo stralcio dei lavori nei palazzi storici di via Savonarola: tra questi, l’ex sede del rettorato, chiusa dopo il terremoto del 2012. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 40 milioni di euro che restituirebbe a Unife, ai suoi docenti e studenti, alcuni dei suoi edifici più prestigiosi, una vera cittadella universitaria a due passi dal cuore della città. —
Gioele Caccia
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