Affitti, c’è l’avviso per chi è moroso ma “incolpevole”
Stanziati oltre 58mila euro dalla Regione per gli inquilini che hanno avuto problemi con il lavoro, per malattia o per grave disagio familiare
La Regione mette a disposizione della provincia estense 58.557 euro per sostenere le famiglie che hanno problemi a pagare gli affitti. Il nuovo “Avviso per la raccolta delle domande per accedere ai fondi regionali destinati a sostenere la morosità incolpevole”, emesso da AcerFerrara, è stato pubblicato anche sulla pagina web del Comune.
Possono accedere al fondo, gli inquilini (purché titolari da almeno 12 mesi di un contratto di locazione regolarmente registrato) che non abbiano potuto pagare almeno 3 mensilità di canone per una situazione di morosità incolpevole in cui si sono venuti a trovare, ad esempio per : cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga; mobilità, contratto di solidarietà, accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro; licenziamento a seguito di chiusura aziendale, riduzione del personale, licenziamento o dimissioni per giusta causa con ricorso alla Direzione provinciale del Lavoro ed iscritto al Centro Impiego; mancato rinnovo di contratti a termine o lavoro atipico; stato di disoccupazione; chiusura di impresa registrata alla Camera di commercio, aperta da almeno 12 mesi; malattia grave, infortunio o decesso di un componente il nucleo familiare che abbia comportato la riduzione del reddito o la necessità di far fronte a spese mediche e assistenziali di particolare rilevanza; modificazione del nucleo familiare con perdita di una fonte di reddito, per motivi quali separazione, allontanamento di un componente, detenzione. Tali situazioni devono comunque aver comportato un calo del reddito del nucleo familiare di almeno il 15%.
Per accedere al fondo è necessario avere la cittadinanza italiana o di un paese dell’Ue, non essere titolari di diritti di proprietà su beni immobili, avere un’Isee non superiore a 17.154 euro, non essere beneficiari di alcun contributo-provvidenza per la casa in corso di erogazione al momento della presentazione della domanda; non essere assegnatari di alloggio di edilizia residenziale pubblica oppure di un alloggio sociale di proprietà pubblica. Le domande devono essere inoltrate ad Acer Ferrara.
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