Cento rilancia: pronti a ospitare sedi e studenti dell’università
Il sindaco: «C’è la volontà di avviare una collaborazione con l’ateneo di Ferrara Disponibili spazi e servizi per l’offerta accademica»
CENTO. La città di Cento è pronta ad aprirsi all’Università di Ferrara, in questa rilevante fase in cui le iscrizioni stanno velocemente aumentando. Da mesi infatti, l’amministrazione Toselli sta lavorando per fare di Cento una città universitaria. Del resto Cento è già sede del Tecnopolo dell’Università di Ferrara. In corso Guercino, il CenTec opera dal 2010 nel campo dell’ingegneria meccanica e informatici, con metodi e strumenti integrati di simulazione e sperimentazione, atti all’ottimizzazione funzionale meccanica, energetica e fluidodinamica di sistemi meccanici di interesse industriale, la cui ricaduta ha rilevanza non solo nel comparto dell’industria manifatturiera dell’area centese (motori, microturbine , trasmissioni meccaniche, caldaie e bruciatori, ventilatori, sistemi e componenti oleodinamici e pneumatici, macchine per l’industria alimentare) ma anche nell’intero tessuto produttivo regionale e nazionale.
NUOVO IMPULSO
Oggi, tuttavia, l’amministrazione comunale vuole dare alla città un’impronta universitaria più decisiva: «Abbiamo già individuato sedi idonee – afferma il sindaco Fabrizio Toselli – per ospitare lezioni o corsi che si vorranno già iniziare ad attivare e predisposto un piano che consenta di mettere a disposizione, nel medio periodo, spazi e servizi per una offerta accademica strutturata».
Il primo cittadino conferma dunque la volontà di avviare una collaborazione con l’Ateneo estense, agevolata peraltro dalla collaborazione inaugurata con la nuova amministrazione di Ferrara: «Basta osservare la nostra Cento per individuare facilmente come abbia già le caratteristiche per divenire un centro universitario – spiega Toselli –. La città è per dimensioni e conformazione accogliente e vivibile per gli studenti; vanta un’ubicazione strategica, baricentrica com’è fra diverse province; può mettere a disposizione realtà particolarmente attrattive per corsisti, quali l’ospedale, il polo sportivo, le numerose attività economiche e imprenditoriali di spicco, le eccellenze artistiche e architettoniche».
PIANO AMBIZIOSO
Un progetto certo ambizioso, ma il cui disegno si va già definendo. «Nei primi incontri in cui ho avuto modo di illustrare questo progetto ho trovato interesse ed entusiasmo – riferisce il sindaco –. Nei diversi settori della vita economica centese ben se ne comprende la potenzialità e si moltiplicano le proposte per poter contribuire a realizzare la città universitaria, che potrà portare nuovo fervore di iniziative e rivitalizzare il centro e il territorio. Basti pensare a quale dinamismo e a quale importante indotto porterà un numero crescente di ragazzi che vivesse a Cento. Sarebbe una crescita enorme per tutto il comune». —
Beatrice Barberini
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