Un sostegno agli apicoltori A Ferrara ci sono 9mila alveari
Una dotazione finanziaria dalla Regione di mezzo milione Misure di intervento e di assistenza e per tutelare la produzione di miele
Gli apicoltori dell’Emilia-Romagna potranno accedere, già da ora e sino al 19 novembre 2109 per la prima annualità, al bando regionale per il sostegno al settore apistico per il triennio 2020/2022.
Ogni stralcio annuale decorre dal 1 agosto di ogni anno e fino al 31 luglio dell’anno successivo. La dotazione finanziaria di quest’anno è fissata in 556.787,89 euro.
Sono previste diverse misure di intervento, a seconda delle categorie di operatori, singoli o associati. In provincia di Ferrara ci sono 418 apiari stanziali, 285 apiari nomadi e 9.146 alveari.
Ecco in breve una sintesi delle principali azioni:Misura A: assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori e A6 attrezzature per la conduzione dell’apiario, per la lavorazione, il confezionamento e la conservazione dei prodotti dell’apicoltura.
Misura B: lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare in particolare la varroasi.
Misura C: razionalizzazione della transumanza.
Misura D: Sostegno ai laboratori di analisi dei prodotti dell’apicoltura al fine di aiutare gli apicoltori a commercializzare e valorizzare i loro prodotti.
Misura E: sostegno per il ripopolamento del patrimonio apicolo dell’unione; e.1 acquisto di sciami di api, nuclei, famiglie, pacchi d’api ed api regine.
Misura F: collaborazione con organismi specializzati per la realizzazione di programmi di ricerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura
Misura H: miglioramento della qualità dei prodotti per una loro maggiore valorizzazione sul mercato. —
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