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Buche e cadute lungo le vie La protesta dei residenti

Buche e cadute lungo le vie La protesta dei residenti

I proprietari di seconde case chiedono interventi «Un altro anziano è caduto» Il presidente del Consorzio: «Siamo abbandonati»

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lido nazioni. «L’amministrazione comunale si disinteressa di Lido Nazioni». Questo, in sintesi, il pensiero di un proprietario di seconde case che passa l’estate nella località.

«Mercoledì in viale Francia a Lido Nazioni è caduto un anziano (l’ennesimo malcapitato) - scrive Claudio Della Ratta - È inciampato in un una delle tante “buche” presenti nella parte di marciapiede verso il mare - raccontano alcuni residenti -. Era una persona fragile, data l’avanzata età, poteva rompersi un femore, un arto o perfino morire. Due persone lo hanno sorretto fino a casa».

«Gli oltre 22 milioni di Imu che il Comune incassa ogni anno vanno probabilmente a coprire spese correnti per servizi dei residenti, mentre solo le briciole sono destinate immagino a coloro che questo tributo lo pagano - vanno avanti - Si potrebbe prevedere un piano quinquennale per sistemare tutti i marciapiede dei Lidi, al fine di garantire oltre ad un miglior transito dei pedoni anche e soprattutto la loro sicurezza, ma forse è chiedere troppo ad un’amministrazione che finora ha dimostrato solo di utilizzare i Lidi quale bancomat per le proprie esigenze di bilancio».

le responsabilità

«Ricordo che la giurisprudenza indica che il sindaco e l’assessore di riferimento assumono una posizione di garanzia nel caso che non adottino alcun provvedimento urgente atto ad eliminare una situazione di pericolo di cui sono consapevoli. Il completo disinteresse della situazione (finora ampiamente dimostrato) configura pertanto evidente manifestazione di negligenza ed imprudenza, ed una chiara violazione degli obblighi inerenti alle cariche ricoperte».

il viale

Intanto sul viale Italia, appena rifatto, sono state sistemate transenne vicino al cordolo che tanto ha fatto discutere. «Io l’avevo detto subito - interviene il presidente del Consorzio Gianni Nonnato -. Ma tanto non ci ascoltano e poi sono costretti a fare questi interventi orrendi». —

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