La Nuova Ferrara

Ferrara

I centri anziani rinascono con giovani e donne Rivoluzione tra i dirigenti arrivano i trentenni

Margherita Goberti

I dirigenti Ancescao: così le realtà in crisi hanno ritrovato entusiasmo Tredicimila soci iscritti. Da Sabbioni e Corlo l’impegno per le frazioni 

2 MINUTI DI LETTURA





la novità

Chi ha pensato che i Centri di promozione sociale fossero al tramonto non solo si è sbagliato ma sta assistendo ad una straordinaria rinascita dovuta a un incremento notevolissimo di iscrizioni di donne e al loro crescente impegno.

Ben quattro dei quindici Centri del Comune di Ferrara sono presieduti da una donna, così come il Coordinamento Provinciale – Ancescao; ma forse il dato più eclatante è la “rivoluzione” generazionale dei presidenti, la cui età è compresa fra i 27 e i 40 anni.

Nati negli anni ottanta i Centri Sociali autogestiti dagli anziani hanno avuto subito un successo incredibile in quanto favorivano la socializzazione riservando alla terza età spazi ricreativi e culturali fondamentali per chi non aveva molte a alternative.

Baby presidenti

Dopo i primi anni di boom si stava effettivamente assistendo a un calo di presenze per diverse cause, tra cui il normale e inevitabile invecchiamento dei primi attivissimi soci e uno scarso rinnovamento fra i collaboratori. Oggi invece i Centri che da “anziani” hanno anche cambiato l’etichetta con Centri di Promozione Sociale allargando il proprio ruolo, stanno vivendo una seconda importante vita.

A luglio si sono tenute le elezioni per il presidente, che resta in carica tre anni rinnovabili altri tre; i risultati sono stati incredibili e tali da guardare al futuro con grande speranza.

«All’Acquedotto – riferisce la presidente Ancescao Milvia Migliari – è stata eletta la trentenne Sara Marangon; alla Rivana il quarantenne Daniele Malossi; a Tamara ora c’è Angelo Caselli di 36 anni; a Migliarino Andrea Sgroi di 27; Luca Rosa a Berra è un altro quarantenne che ha completamente rinnovato la sede ormai di proprietà con tanto di piscina e apertura anche ai malati di Alzheimer».

Le iscrizioni

«Dagli ultimi dati relativi alle iscrizioni – aggiunge Gianni Artini vice presidente Ancescao – siamo a circa 13 mila soci in tutta la Provincia spalmati in Centri molto popolati come il Quadrifoglio di Pontelagoscuro sempre aperto tutto l’anno che definisco di “confine” poiché è a due passi dal Veneto; Il Melo (che riapre oggi, ndr), fra i più funzionanti per come riesce a coinvolgere i soci; Rivana Garden sempre aperto e impegnato in Ferrara Estate con un grande afflusso di soci provenienti anche dai Centri chiusi; l’Acquedotto che riapre dopo Ferragosto con la nuova presidente; il Parco che ha avviato una collaborazione con la Contrada di San Giovanni ed è dotato di un ampio parco ombreggiato. Poi ci sono i Centri di frontiera che hanno un’importanza assoluta per le zone periferiche in cui si trovano: Sabbioni di Pescara, Aguscello, Boara, Corlo; una risorsa fondamentale da sostenere e incrementare». –

Margherita Goberti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google