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Nutrie, agricoltori disperati chiedono di agire in proprio

Annarita Bova
Nutrie, agricoltori disperati chiedono di agire in proprio

I coltivatori: «Nella stagione venatoria i cacciatori possono sparare ai roditori  La Regione, con un corso, dia anche a noi la possibilità di poterli abbattere»

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. La nutria distrugge gli argini, mangia ogni tipo di ortaggio che viene coltivato e rende impossibile e pericolosa la vita degli agricoltori che più volte si sono ribaltati quando, a bordo dei loro trattori, si sono trovati in zone dei campi ridotte a groviera dai roditori che hanno scavato per creare le tane. «Non ne possiamo più», il grido che si alza unanime dalle campagne di tutta la provincia, «troviamo delle soluzioni che siano definitive».

Sì, ma quali? Gli agricoltori chiedono aiuto ai cacciatori ma l’appello è anche rivolto agli animalisti che, puntualmente, distruggono tutte le gabbie.

i cacciatori

Anche i cacciatori che vanno a lepri e fagiani se vedono una nutria possono spararle. Non devono, naturalmente, ma sono stati autorizzati. Secondo lo schema di ordinanza messo a punto dalla Regione, e che ha ottenuto il parere favorevole dell’Ispra, i piani di controllo comunali potranno coinvolgere i coadiutori (ovvero cacciatori espressamente autorizzati), il personale della protezione civile, quello di vigilanza del reticolo idrografico; i cacciatori in genere nel rispetto del calendario venatorio, gli stessi agricoltori (regolarmente muniti di porto d’armi), purché limitatamente al proprio fondo agricolo. Il Piano della Regione prevede anche la cattura e la soppressione con metodo eutanasico, consentita con specifiche trappole, sia in città che in campagna, tutto l’anno da parte delle persone autorizzate. Il Piano funziona, ma potrebbe funzionare meglio se non ci fossero gli ambientalisti che liberano gli animali onde evitare che vengano appunto uccisi.

È chiaro che Regione e Comuni contano molto sul contributo dei cacciatori. Non a caso per l’abbattimento diretto con arma da fuoco ci si riferisce direttamente a loro. I cacciatori potranno sparare alle nutrie durante l’esercizio della caccia mentre i coadiutori, che altro non sono che cacciatori abilitati dalla Regione, potranno inoltre sparare tutto l’anno.

gli agricoltori

«Stiamo cercando di andare oltre – spiega Stefano Calderoni presidente provinciale Cia Ferrara –. Abbiamo chiesto la possibilità per gli agricoltori di fare un corso specifico esclusivamente per l’abbattimento delle nutrie, senza cioè dover diventare cacciatori con tutto quello che comporta a livello di costi e burocrazia».

Insomma, gli agricoltori vogliono poter difendere il loro lavoro, «al momento possiamo intervenire nel nostro fondo ma solo se abbiamo regolare porto d’armi uso caccia. Ecco, permettere di difenderci dalle nutrie per non vedere tutto distrutto potrebbe rappresentare un bel passo in avanti». —



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