Accoltellata all'addome, il marito fermato per tentato omicidio aggravato
Cade l'ipotesi dell'incidente domestico e dell'atto di autolesionismo per il ferimento di una donna, sabato scorso nel quartiere Barco. L'uomo, 27 anni, è in carcere in attesa dell'udienza dal gip
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FERRARA. La trentenne di origine serba ferita all’addome da una coltellata sabato scorso in un alloggio popolare di Barco sarebbe stata colpita dal marito. I carabinieri di Ferrara, rappresentati questa mattina (martedì 13 agosto) dal tenente colonnello Marco De Martino e dal capitano Marco Angeli, hanno illustrato alla stampa una ricostruzione sommaria dell’accaduto, in base alle prime risultanze delle indagini e hanno già proceduto al fermo dell’uomo, Darko Milanevic, 27 anni, serbo residente in Austria.
L’accusa emersa dall’inchiesta coordinata dal pm Andrea Maggioni è molto grave: tentato omicidio aggravato.
L’aggressione, secondo gli inquirenti, sarebbe avvenuta al culmine di un litigio innescato da motivi di gelosia. L’esito delle indagini, eseguite con sopralluoghi, accertamenti medico-legali, acquisizione di referti sanitari e con verifica delle testimonianze dei coniugi, avrebbero escluso l’ipotesi di un infortunio domestico (come asseriva la moglie) o di un atto di autolesionismo (la versione del marito). Proprio le discrepanze fra le ricostruzioni fornite dalla coppia hanno indotto gli inquirenti ad approfondire rilievi e accertamenti.
L’uomo si trova in carcere a Ferrara in attesa della decisione del gip, che dovrà pronunciarsi sulla convalida dell’arresto e sull’adozione di eventuali misure cautelari. I due bambini della coppia, che si trovavano nell’abitazione quando è avvenuto il fatto, sono stati affidati in un primo tempo a una parente dei coniugi. La situazione familiare (i due genitori si trovavano anche in stato di ubriachezza quando è scoppiata la lite, molto violenta) è stata segnalata al tribunale dei minori di Bologna. —
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