La Nuova Ferrara

Ferrara

proteste e segnalazioni 

Erba alta in città e forese L’incuria cresce in fretta

Stefano Balboni

2 MINUTI DI LETTURA





Incuria e disordine per le strade ferraresi, a causa del mancato sfalcio dell’erba. Sono molti i cittadini del centro storico e delle frazioni a lamentarsi della cattiva manutenzione delle aree verdi.

La cosa balza all’occhio nel pieno dell’Addizione erculea, dove nulla è stato fatto nella centralissima Corso Ercole I d’Este, proprio a lato di Largo Ravenna dove a farla da padrone è l’erba a margine della carreggiata e a centro strada. Spostandosi nel vicino Parco Massari vi sono alcune aree verdi dove la cosiddetta “erba matta”, per dirla in termine dialettale, la fa da padrona dove un tempo capeggiavano decine di bambini intenti a giocare a calcio. Allargandosi verso la prima periferia si può scorgere quanto le piste ciclabili siano invase dal verde, a partire da quella che costeggia il Parco Bassani e spostandosi fino a via Comacchio.

Nel quartiere di Borgo Punta l’erba invade i marciapiedi, in alcuni punti addirittura sollevandone le mattonelle e la vicinanza di un canale di scolo “garantisce” anche la presenza di nutrie in mezzo al prato.

Suggestiva anche la situazione nelle strade centrali, dove l’erba cresce spontanea anche in mezzo all’asfalto e ostruisce in parte i tombini di scolo, con evidenti ripercussioni in caso di pioggia.

Non è migliore la situazione nelle frazioni, dove le condizioni non cambiano a San Martino e San Bartolomeo in Bosco.

Sicuramente a farla da padrona è la segnalazione che giunge dai cittadini di Marrara, dove l’erba supera abbondantemente il metro di altezza. «Mi sono rivolto direttamente all’assessore Nicola Lodi, presente in una riunione pubblica la scorsa settimana», racconta uno degli abitanti.

Il tentativo di comunicare con il call center indicato sul sito del comune ieri mattina è fallito, in quanto attivo solo nella giornata del martedì, mentre Ferrara Tua ha attive le linee telefoniche dedicate al verde pubblico fino alle 10.30. «Dopo quell’ora gli operatori sono fuori sede per le verifiche», ha risposto il centralinista. A cui, in teoria, dovrebbero seguire gli sfalci. —

Stefano Balboni

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google