Palio e politiche giovanili I progetti dell’assessore «Cambiare e rilanciare»
È un’agenda top secret quella dell’assessore Micol Guerrini, fatta di «tanti pensieri e progetti in divenire» che parlano di «cambiamento», ma di cui si saprà di più solo in settembre, assicura.
Intanto il faro della sua attività politica resta il Palio ferrarese, che ha avuto «in sorte», e che, forte del riconoscimento ricevuto nei giorni scorsi dal Ministero per i beni e le attività culturali, che all’Ente ha assegnato 50mila euro, dovrà essere promosso a livello nazionale e internazionale. E potrebbe essere questo uno degli strumenti per lanciare o rilanciare il Palio. Per questo l’assessore ha da tempo lo sguardo rivolto a Siena, ma anche ad Ascoli e Firenze «che stanno facendo indagini istruttorie sui palii cittadini», per capire come valorizzare al meglio questo patrimonio cittadino e per capire quale aiuto concreto, finanziario e logistico, potrebbe dare in questo senso il Comune. L’obiettivo, rivela l’assessore Guerrini, «è proprio rivedere il ruolo del Comune nel rapporto con le contrade e con l’Ente Palio per ottenere il massimo della produttività».
Parla invece di “riforma” , l’assessore, considerando le mosse future riguardo l’altra delega, quella alle politiche giovanili, settore dove tutte le autorità cittadine intendono investire tanto: «il mondo delle politiche giovanili - spiega l’assessore anticipando come vorrebbe fare - dovrà essere molto più omogeneo e molto meno frammentato di quello che è attualmente, e più attivo sul territorio».
Nessuno sbilanciamento, poi, nemmeno riguardo le deleghe riguardanti servizi informatici e cooperazione internazionale: ma una cosa è certa, si preparino tutti i dipendenti comunali per restare al passo dei tempi: perché quasi certi, ormai, sembrano «i corsi di informatizzazione all’interno del Comune» che - la considerazione di Guerrini - «sarebbero opportuni». —
Giovanna Corrieri
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