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Rogo devasta la Chimiart Esplosioni e fiamme alte Titolari salvati in extremis

Annarita Bova
Rogo devasta la Chimiart Esplosioni e fiamme alte Titolari salvati in extremis

L’incendio in via Farini ha avvolto il capannone, l’abitazione, gli uffici e un’officina  La coppia portata fuori dai vigili del fuoco, evacuate cinque famiglie

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. Uno scoppio molto forte, poi altri più leggeri tipo fuochi d’artificio. Quindi le fiamme altissime e un calore insopportabile. È stato un risveglio d’inferno quello di ieri alle 4 di notte in via Farini a Cento.

Un grande e devastante incendio è scoppiato nella ditta Chimiart, azienda che produce detergenti industriali, al civico 13 di via Farini. Sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco del distaccamento centese, che si trova proprio nei pressi dell’azienda, ma anche i rinforzi inviati da Bondeno, Ferrara e Bologna. Una decina di squadre dei pompieri in tutto, per affrontare il rogo di vaste proporzioni e limitare quanto più possibile i danni alla ditta e all’ambiente. Ci sono voluti tanto lavoro e quattro ore di tempo per mettere la situazione sotto controllo.

Le fiamme hanno distrutto anche l’officina Hermes Moto, adiacente al capannone.

Le attività sono di proprietà della famiglia Capiluppi e sono gestite dai figli che arrivano in via Farini solo per lavorare ma abitano altrove. La casa è abitata dai genitori anziani, inquilini del primo piano della villetta, che sono riusciti a salvarsi per miracolo.

l’incendio

Poco si sa, al momento, delle cause che hanno scatenato il rogo. La Chimiart produce detergenti industriali e all’interno ci sono prodotti altamente infiammabili. Forse il sole cocente di questi giorni ha innalzato pericolosamente la temperatura del materiale incombusto fino a reagire con l’ossigeno ed è partito il fuoco. O forse un cortocircuito e in pochi minuti le fiamme hanno avvolto tutto, facendo esplodere bidoni e barattoli di materiale chimico tossico e altamente infiammabile.

Il capannone della ditta si trova sul retro della casa che affaccia sulla strada. A fianco di questa l’officina Hermes Moto. Al piano terra della villetta ci sono gli uffici mentre al piano superiore l’abitazione della famiglia Capiluppo, proprietaria delle attività, in cui abitano i genitori ormai anziani.

I due alle 4 sono stati svegliati dall’enorme scoppio e sono rimasti intontiti, tanto che i vigili del fuoco, arrivati in pochissimi minuti e chiamati dal vicino di casa Andrea Ramponi, li hanno trovati ancora all’interno, smarriti e terrorizzati ma in buone condizioni di salute. Intanto in strada sono letteralmente saltati due grossi tombini per la presenza evidentemente di sostanze infiammabili che hanno saturato le condutture delle fognature. Sette le persone portate all’ospedale di Cento per accertamenti e altre due, i coniugi Capiluppi, al Sant’Anna di Cona per poi essere trasferiti nuovamente a Cento dove sono rimasti in osservazione per tutta la notte.

le famiglie

Il sindaco Fabrizio Toselli e l’assessore Antonio Labianco si sono precipitati all’alba in via Farini. Cinque famiglie residenti nella via sono state fatte evacuare e sono potute rientrare in casa solo in tarda mattinata ad allarme cessato. I tecnici di Arpae hanno lavorato per tutta la giornata e il primo cittadino ha emesso l’ordinanza di inagibilità dello stabile comprendente sia l’azienda Chimiart sia l’officina come anche l’appartamento dove viveva la coppia di anziani. —



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