La Nuova Ferrara

Ferrara

la vicenda 

Un decreto nel 2017 ha permesso i due salvataggi

1 MINUTI DI LETTURA





La liquidazione di Veneto Banca e Popolare Vicenza si apre formalmente a fine giugno del 2017. La complessa operazione ha previsto l’acquisizione da parte di Intesa Sanpaolo di parte delle attività e delle passività dei due istituti, mentre la parte restante è rimasta ai liquidatori dei due istituti. Intesa, acquisendo più passività delle attività, ha maturato un credito pari allo sbilancio di cessione. Credito inizialmente fissato in 5,4 miliardi poi rivisto a 6,4 miliardi. Lo Stato ha anche trasferito a Intesa altri 4,8 miliardi per sterilizzare l’effetto sul patrimonio, oltre a 12,4 miliardi di garanzie. La relazione tecnica del decreto prevedeva un impatto quasi nullo sull’indebitamento netto e limitato ai 4,8 miliardi del presito a Intesa sul debito pubblico. Eurostat ha imposto il ricalcolo aggiungendo i 6,4 miliardi di garanzie pubbliche sui crediti deteriorati al debito pubblico e 4,7 sull’indebitamento netto.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google