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Coppia aggredisce i carabinieri intervenuti per sedare un litigio

Un uomo e la compagna prendono a pugni e calcu i carabinieri intervenuti  Ad Argenta acceso diverbio davanti al duomo

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CONSANDOLO. Litigi, arresti e interventi dei carabinieri. È stato un Ferragosto movimentato quello appena trascorso nel territorio con i militari che hanno arrestato due persone a Consandolo mentre altri carabinieri sono dovuti intervenire per un acceso battibecco scoppiato davanti al duomo di Argenta.

LITE E BOTTE

Forse sarà stata la calura estiva fatto è che la scorsa notte, un uomo e la sua compagna sono stati posti agli arresti domiciliari e, dopo l’udienza di ieri mattina in tribunale a Ferrara, ora sono in libertà: torneranno in tribunale a metà novembre. Dovranno rispondere di oltraggio, violenza, resistenza a pubblico ufficiale e anche di lesioni nei confronti dei carabinieri.

Protagonista di questa vicenda è una coppia italiana residente a Consandolo: lui, 55 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine e lei, la compagna di 45 anni. Erano da poco passate le 3 della notte tra giovedì e venerdì quando una persona ha segnalato alla centrale dei carabinieri che dall’interno di un’abitazione qualcuno stava urlando a squarciagola. Urla che hanno visto l’immediato intervento di una pattuglia dei militari dell’Arma. Sul posto c’era già anche l’ambulanza col personale del 118 e contro di loro la coppia stava già inveendo. Alla vista poi dei carabinieri, sia l’uomo sia la donna hanno iniziato ad aggredire i militari con calci e pugni.

MILITARI feriti

Dopo alcuni minuti di tentativi di riportarli alla ragione, la situazione non sembrava risolvibile e così sono stati inviati sul posto dei rinforzi finché, sia i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Portomaggiore sia i colleghi delle stazioni di Miliarino e Ostellato sono riusciti a bloccarli e portarli in caserma. I militari rimasti feriti sono stati costretti alle cure del personale sanitario del pronto soccorso dell’ospedale di Argenta e dimessi successivamente con alcuni giorni di prognosi.

PANCHINE E DISCORDIA

Poche ore prima dell’episodio di Consandolo è spettato ai carabinieri della caserma di Santa Maria Codifiume intervenire davanti al duomo di Argenta: al loro arrivo, però, il diverbio tra argentani e residenti extracomunitari si era già risolto.

All’origine dell’acceso battibecco, scoppiato verso le 21 e dai toni piuttosto elevati – tant’è che un cittadino, per precauzione, ha chiamato il 112 –, c’era l’occupazione di alcune panchine, ma anche qualche parola di troppo tra un pensionato e alcuni operai immigrati. La cosa è finita lì senza provvedimenti da parte delle forze dell’ordine anche se i carabinieri, hanno comunque identificato almeno tre del gruppo che nel frattempo s’era sparpagliato. —

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