Una fiera per aiutare i ragazzi a cercare lavoro Due giorni di iniziative
CENTO. In città esordirà la prima Fiera del Lavoro e dell’Orientamento. L’iniziativa, a cura dell’Informagiovani del Comune di Cento e del Tavolo dei Giovani – Asd Ferfilò, è programmata per venerdì 4 e sabato 5 ottobre e prevede una serie di iniziative diffuse nel centro cittadino e testimonianze dirette di operatori del lavoro, dell’università e del mondo del volontariato.
Tra i curatori dell’iniziativa, con il supporto della responsabile dell’Informagiovani comunale Erika Bergamini, il vicesindaco Simone Maccaferri: «Questa prima Fiera del Lavoro e dell’Orientamento nasce all’interno della convenzione stipulata dall’amministrazione comunale con la associazione Ferfilò, nell’ambito delle attività del Tavolo Permanente dei Giovani».
LA PRIMA VOLTA
Per la prima volta i ragazzi potranno conoscere direttamente e nel centro storico della propria città, «in maniera dinamica e partecipativa, diverse realtà quali università, centri di formazione professionale, aziende, opportunità di volontariato europeo, servizio civile nazionale ed internazionale».
La Fiera del Lavoro e dell’Orientamento avrà infatti come obiettivo quello di offrire a tutti gli studenti e alle studentesse, che frequenteranno le classi quarte e quinte degli Istituti Superiori del Comune di Cento nell’anno scolastico 2019/2020, una completa conoscenza delle possibilità di studio e lavoro disponibili al termine del percorso scolastico.
Non sarà tuttavia una iniziativa rivolta solo agli studenti che stanno finendo il proprio percorso scolastico, ma sarà una manifestazione che ravviverà il centro storico e vedrà famiglie e studenti protagonisti.
Laboratori in piazza
piazza Guercino e le vie del centro storico ospiteranno laboratori di pro working, con simulazione di colloqui di lavoro, creazione di un curriculum vitae efficace, conversazioni in lingua. In programma inoltre conferenze sulla mobilità europea, sui diritti dei lavoratori e i contratti di lavoro. E le testimonianze di professionisti e studenti universitari.
Una prima edizione della Fiera, che «vuole essere – come spiega Maccaferri – un ulteriore passo in avanti nell’ambito di un percorso che l’amministrazione sta conducendo sia con il coinvolgimento delle realtà economiche ed educative locali, sia in un orizzonte di respiro europeo, grazie ai vari progetti europei e regionali che il Comune ha visto finanziati negli ultimi due anni su queste tematiche». —
Beatrice Barberini
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