La Nuova Ferrara

Ferrara

tra natura e storia 

Argenta punta su un turismo attento ad ambiente e cultura

Alex Villani
Argenta punta su un turismo attento ad ambiente e cultura

Il sistema museale non si ferma, attività e presenze sono in crescita Anita, in autunno un bando per trasformare l’ex casa littoria in ristorante

3 MINUTI DI LETTURA





Argenta. Valorizzazione del territorio e coinvolgimento della comunità in progetti partecipativi, ma anche promozione del turismo lento e delle economie locali. Questi sono gli obiettivi di cui si fa ambasciatore l’ecomuseo di Argenta, in collaborazione con l’amministrazione comunale, con progetti in fase di avviamento o già attivi sul territorio.

valorizzazione

In particolare, è Anita ad essere al centro di un importante accordo di valorizzazione territoriale. È infatti in fase di trasferimento, dal demanio dello Stato al Comune di Argenta, l’ex casa littoria edificata nel 1939, edificio di grande importanza storica e culturale. Tramite il decreto legislativo 85/2010, è stato approvato tra le parti (Comune, Agenzia del demanio e segretariato regionale Mibac), un accordo che prevede l’indizione di una gara d’appalto, entro l’anno e «probabilmente nei mesi ottobre e novembre», spiega l’assessore con delega al turismo Giulia Cillani, per la gestione e la realizzazione di un ristorante finalizzato alla promozione delle gastronomie del Delta e di Valle. «Non sarà un intervento su vasta scala o particolarmente invasivo – prosegue l’assessore Cillani – ma comprenderà la ristrutturazione e la qualificazione dei locali interni, per rivitalizzare un importante polo culturale del territorio argentano».

l’ostello

Subirà un intervento anche il Centro sociale polivalente che, abbinato all’Ostello della Gioventù, accoglierà il turismo sociale e giovanile, con particolare riguardo per il cicloturismo. Nel breve periodo si punta anche a qualificare i circuiti naturalistici dell’asta fluviale Primaro-Reno, l’autostrada lenta che, attraversa il territorio argentano e collega le città d’arte di Ferrara e Ravenna al mare. Questi progetti per la mobilità lenta sono volti a favorire l’accessibilità all’Ecomuseo. Proseguono inoltre, nel borgo rinascimentale di Benvignante, i lavori nell’ambito del progetto “Ducato estense” per la riqualificazione della Delizia. Il fine è quello di rendere la struttura accessibile anche all’interno.

visite e musei

Le strutture museali si sono riprese efficacemente dal periodo di crisi sollevato dalla presenza, proprio in alta stagione, del pluriomicida Igor e nel 2018 hanno registrato un notevole incremento in termini di affluenza. I visitatori dei Musei e dell’Oasi sono passati dai 10.977 del 2017 ai 13.671 del 2018, mentre i partecipanti agli eventi nel capoluogo e nelle frazioni sono saliti da 5359 a 6.989. Si riscontra anche una crescita dell’affluenza nelle altre strutture turistiche dispiegate sul territorio, da 9.149 visitatori a 10.585 nel biennio 2017/2018. Tali visite sono destinate ad aumentare a seguito della riattivazione delle due strutture ricettive principali nel territorio: gli ostelli di Campotto e Anita, collocati in posizione strategica l’uno all’ingresso delle Valli di Argenta e l’altro alle porte delle Valli di Comacchio e lungo le vie di transito verso i Lidi.

in crescita

Se il numero dei visitatori nel 2017 ha subito una flessione di circa 120 unità, tali presenze si sono riversate sugli eventi promossi nel territorio e nel capoluogo da ecomuseo e Comune. Un trend, quindi, in deciso aumento con picchi stagionali da marzo a giungo e con forte partecipazione delle scolaresche per progetti educativi. —

Alex Villani

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google