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La Lega vuole riunire la destra Ma pollice verso per Badolato

M.B.
La Lega vuole riunire la destra Ma pollice verso per Badolato

Il capogruppo Lombardi guarda a Fratelli d’Italia e Forza Italia per le prossime amministrative Bocciato l’ex candidato sindaco: «Rappresenta solo sé stesso»

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PORTOMAGGIORE. Dopo le interviste a Valentino Ruiba (Partito democratico) e Alessandro Vacchi (Portomaggiore Viva), proseguiamo il viaggio tra i protagonisti della politica portuense, con un occhio rivolto alle elezioni amministrative del 2021.

Tocca al capogruppo in consiglio della Lega, Gianluca Lombardi, esprimersi sul futuro di una possibile coalizione di centrodestra.

possibile coalizione

«A mio parere – premette Lombardi – il 2021 è troppo lontano ed è prematuro parlarne. In ogni caso mi pare normale tentare anche a Portomaggiore un’alleanza locale con Fratelli d’Italia e Forza Italia. Il problema, però, è che, ad oggi, non c’è nessuno che rappresenti ufficialmente queste forze politiche anche se intercettano dei voti».

Nel discorso del rappresentante leghista non si può fare a meno di notare la mancanza di un cenno nei confronti del collega consigliere Roberto Badolato, ex candidato a sindaco. «Al momento mi pare rappresenti solo se stesso – dice senza troppi fronzoli Lombardi – e che non abbia alcuna legittimazione provinciale né da Forza Italia né da Fratelli d’Italia. Se poi le cose cambiano le valuteremo. Io poi ritengo – puntualizza il consigliere leghista – che a Portomaggiore si vince con le persone giuste più che con le sigle partitiche. Noi comunque accetteremo alleanze solo con chi condivide i pilastri del nostro programma».

obiettivo sicurezza

Appunto il programma. Quali sono i punti principali di quello della Lega? «In primis – risponde Lombardi – la lotta alla immigrazione clandestina, poi la richiesta del rispetto delle disposizioni dell’Associazione nazionale Comuni italiani in materia e che sono state disattese, infine pressioni sulla Prefettura perché applichi le direttive del Governo».

Quale bilancio fa la Lega della gestione dei temi più squisitamente amministrativi in consiglio comunale? «In questi tre anni abbiamo svolto una opposizione responsabile e quando c’è stato bisogno di far fronte comune con la maggioranza del Partito democratico per il bene del nostro Paese lo abbiamo fatto senza se e senza ma, e senza subire diktat dall’alto. In ogni caso – conclude Lombardi – non invidio chi farà il prossimo sindaco con un bilancio praticamente ingessato per i prossimi 30 anni a causa degli errori compiuti nel più recente passato». —

M.B.

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